LOLASOFT INC. © 1976

 

UNIT         : FOX ELECTRONICS 508-V01

CODENAME     : THE MONOLYTH

TIME UPDATING: 26.07.05 11:45 CET

CODENAME     : PARLACOMEMANGI + MAKIVUOIPRENDEREINGIRO

PAGE         : 050726

CHECKSUM     : OK

 

READING…

 

 

PARLACOMEMANGI + MAKIVUOIPRENDERINGIRO ?

 

Io credevo che si parlasse l'italiano... Ed invece si parla l'ITALIOTA, ovvero: se la gente parlasse come mangiasse, cagherebbe di meno. Parlacomemangi!

Ma soprattutto dovrebbero cagare di meno loro, 'sti pubblicitarì che ci prendono per il culo con demenziali idiote pubblicità. Machivuoiprendereingiro?

 

di Lola Fox - Livello d'incazzatura: *****

 

 

 

BestialSommario: ogni voce una bestialità italiota (La scorciatoia per la bestialità preferita)

 

PARLACOMEMANGI

 

01 - I FORMAT **

02 - PIUTTOSTO CHE **

03 - I BLOG **

04 - SERVIZIO DI TRASPARENZA TARIFFARIA PER LA PORTABILITA' DEL NUMERO MOBILE ***

05 - TUTTI I NOSTRI OPERATORI SONO IMPEGNATI NELL'ESPLETAMENTO DI ALTRE CHIAMATE **

06 - SI SONO VENUTE A CREARE COMPLICAZIONI E PROBLEMATICHE

07 - L'ESERCIZIO INTASATO

08 - COSTRUIRE LE VERTICALIZZAZIONI **

09 - OLL INCLUSIV **

10 - IL MINUTAGGIO **

11 - VEICOLARE **

12 - DISGUIDATO **

13 - PIZZA ALL'AMERICANA *

14 - CONTABILITA' DEI MORTI ***

15 - IL POLLICIAGGIO **

16 - PIADINA MESSICANA *

17 - BADGETIZZARE *

18 - SHOPPER ***

19 - QUIESCENZA **

20 - IL DOLLARO FOTOGRAFATO INCROCIA L'EURO ***

21 - L'ANTIPASTINO ***+

22 - I TEMPI PER IL CONTENIMENTO DEL PERIMETRO PUBBLICO **

23 - I GUSTI + GETTONATI DEL GELATO ***

24 - COS'É CHE FANNO I FIUMI? ***

25 - IL BILLING ***+

26 - LA GIACETTE ***

27 - PARTECIPARE AD UNA DINAMICA DEMOCRATICA **

28 - LE CRITICITÀ **

29 - TRASPORTO MEDICINALI URGENTI (ED NON SOLO) ***+

30 - ODOMETRO ***

31 - IL SISTEMA RANDOMICO **

32 - STRIP DERMOATTIVI ***

33 - PISTE A GETTONI ***

34 - SI SONO TRATTEGGIATE LE CARATTERISTICHE **

35 - I PUNTI FOCUS **

36 - I CONSULENTI DEL RIPOSO ***+

37 - SI RECEPISCE LA FATTURA ***

38 - I JEGGINS ***

39 - PANNELLI A NUCLEI DICOMPRESSIONE VARIABILE ***

40 - BIFIDUS ACTIREGULARIS **

41 - IL BRAND CHE PIACE ALL'ESTABLISHMENT ***

42 - PROGRAMMA ALTA PRESSIONE ***

43 - IL DETERMARKET ***

44 - TOTALBODI *

45 - AUSILI PER IPOVEDENTI **

46 - ROMAGNA SCIATTOL **

47 - OPERE DI MITIGAZIONE E INSERIMENTO PAESAGGISTICO **

48 - IL LATTE DI COTONE ***

49 - ATTENZIONARE ***

50 - CONFRONTESCION **

51 - SI APRE UNA CERNIERA **

52 - HAI CAPITO BENE **

53 - in arrivo...

  

E... dulcis in fundo, un bel prendingiro:

 

MAKIVUOIPRENDEREINGIRO

 

01 - + SPENDI + RISPARMI

02 - L'ACQUA KE ELIMINA L'ACQUA

03 - I CAPELLI VISIBILMENTE + ROBUSTI

04 - L'AUTO FATTA DELLA STESSA SOSTANZA DI CUI SONO FATTI I SOGNI

05 - GODITI LE SERIE DI CUI TUTTI PARLANO

06 - FUNZIONA !

07 - PAY PER DRIVE

08 - SENSAZIONE DI PULIZIA

09 - PANNELLI A NUCLEI DI COMPRESSIONE VARIABILE

10 - Turbo sgrassante

11 - IL DETERSIVO È PIÙ PICCOLO. COMPRALO!

12 - LA TRIPLA FRESCHEZZA

13 - in arrivo... (con tutta l'idiozia che c'è...)

 

 

 

 

 

PARLACOMEMANGI: CHE COS'È?

Lo so... Lo so che tutti voi conoscete (o avete sentito dire) qualcuno che prima si riempie la bocca di parolone e poi regolarmente finisce per vomitarle. Nella nostra vita questi elementi sono di gran moda. Si sentono superiori, impongono la loro affermazioni (leggi "cazzate") e poi finiscono per farsi ridere dietro, com'è naturale che sia. Da sempre nella mia vita ho cercato di adottare comportamenti e linguaggi consoni alla mia persona e cultura: non sono laureato, non sono diplomato, mastico un po' qualcosa ma cerco sempre di stare in linea col mio livello culturale, di stare dentro gli argini. E soprattutto di non FARE RIDERE chi mi legge e mi ascolta. Meglio passare per quello che si è, cioè bassi, piuttosto che farsi ridere dietro volendo apparire alti, anche se purtroppo, il popolo è più "bue" di quello che si pensa. Ma guai a sottovalutarlo!

 

01 - I FORMAT

Un conoscente, che non ne capisce nulla di PC, tempo fa mi telefona e mi chiede come fare un FORMAT. Io gli rispondo che non lo so perchè non so come si possa fare un format con il PC. Forse potrebbe chiederlo a Minoli, per fare una bella trasmissione come Mixer. Si chiamano Format no ? Ecco, allora se vuoi fare un format vai alla RAI. Nient'affatto !!!! Vengo a scoprire che deve fare una tabella riepilogativa di dati in un normalissimo foglio excel. Allora devi fare un FILE. Un file di EXCEL. Un normalissimo file di Excel come ce ne sono a milioni da sempre. Quale format ??? PARLA COME MANGI che altrimenti fai indigestione.

[AGGIORNAMENTO OTTOBRE 2008: Ancora oggi, dopo 4 anni, dice ancora "format". Temo per lui che, se non la smette, perderà tutti i denti cariati...]

02 - PIUTTOSTO CHE

Se andiamo a vedere su un vocabolario, la parola PIUTTOSTO serve ad indicare una preferenza rispetto ad un altra. Preferisco la montagna piuttosto che il mare. Piuttosto che andare a vedere la Fiorentina vado a vedere il Bologna anche se è in serie B. Piuttosto che pagare molti euri alle autostrade, faccio la statale che non c'è nessuno e mi guardo la provincia italiana. Ed invece no. No? Non guardi la provincia italiana facendo la statale ? Nooo... non era riferito a quello il mio "Ed invece no". Esso faceva riferimento al fatto che la parola PIUTTOSTO viene usata al posto della parola OPPURE. L'autostrada è intasata: code di auto piuttosto che camion l'hanno bloccata. A me piace il rock per cui ascolto ad esempio i Led Zeppelin piuttosto che i Deep Purple. Ma allora anch'io sono autorizzata a sostituire le parole: da domani userò la parola "coglione" per dire che uno scambia le parole di significato. Per cui farò uscite del tipo: "Tu si che sei in gamba... un gran bel coglione". E poi siccome userò il verbo SCORREGGIARE al posto di PARLARE, e anche l'aggettivo SIMPATICONEal posto di COGLIONE, allora potrò dire: MA SCORREGGIA COME MANGI CHE É MEGLIO, SIMPATICONE !!!!

03 - IL BLOG

10 anni fa i giornalisti corrispondenti di guerra nei paesi "caldi", avendo difficoltà a telefonare, postavano email verso un web usato come registro (di email). Tramite autenticazione mettevano on line i loro articoli in una sorta di vero e proprio registro: il WEB LOG abbreviato BLOG. E naturalmente orde di ignoranti, quelli che seguono la massa, vedendo che la parola suona bene, la usano regolarmente per indicare il proprio sito. "IL MIO BLOG". Ma quale blog ? Il tuo è un sito normalissimo. Possono postare direttamente gli autorizzati ? No. E allora è inutile che ti riempi la bocca di parole che non sai nemmeno tu cosa significano. PARLA COME MANGI così non rischi mal di pancia da virus.

04 - IL SERVIZIO DI TRASPARENZA TARIFFARIA PER LA PORTABILITA' DEL NUMERO MOBILE

Se io vi dico che ho aderito al servizio di trasparenza tariffaria per la portabilità del numero mobile voi che capite ? Che ho un numero che mi porto con me e che questo mi costa. Telefonando al numero indicato mi viene detto forse quanto mi costa portarmi appresso un numero? Ma chi sei Wanna Marchi che vende numeri? La realtà è molto più semplice e molto più ridicola: da qualche anno si può cambiare gestore di cellulare mantenendo il numero invariato. Quindi se prima ogni prefisso indicava un gestore, ora non più, per cui telefonando al numero suddetto, si può sapere se l'abbonato da chiamare appartiene al proprio operatore o no. E allora chiamalo servizio abbonati, altro che quel po' po' di roba che nessuno ci capisce nulla. Ti piace masticare parolone eh? MA PARLA COME MANGI che poi la gente cambia gestore !!!

05 - TUTTI I NOSTRI OPERATORI SONO IMPEGNATI NELL'ESPLETAMENTO DI ALTRE CHIAMATE

Quante volte vi capita di chiamare un call center telefonico e regolarmente parte questo disco ? Sempre !!! Ma è mai possibile che sono sempre, sempre, sempre impegnati ? Allora io per dare il minor sovraccarico possibile, chiamo fuori dagli orari di punta: alle 13. Ma niente: gli operatori sono impegnati nell'espletamento di altre chiamate. Alle 23. Idem. Alle 7:30: sempre la stessa solfa. Dunque... se nelle ore di punta ci sono più chiamate e faccio 5 minuti di attesa, e alle 13 faccio la stessa attesa sebbene le chiamate sono molto meno, che significa? Che gli operatori vanno a mangiare. E allora cosa cavolo ti nascondi dietro a espletamenti di altre chiamate ? Di chiaro e tondo che gli operatori stanno mangiando, anche perchè se no poi gli abbonati, che sono quelli che ti cacciano i soldi, pensano che ci stai prendendo in giro. Alle 23 o alle 7:30 ? Idem... 5 minuti di attesa. Ma chi telefona a quell'ora ? Quasi nessuno. E allora vuol dire che gli operatori sono a dormire. E allora dillo no? Cosa cavolo ci prendi per il culo ?

Una volta (erano le ore 15) mi avevano messo in attesa ma senza musichetta: potevo sentire le voci nell'ambiente del call center. Vi giuro che non sto dicendo balle: sentivo una voce femminile che chiacchierava con un altra donna e diceva tra l'altro del giorno prima che era andata... che aveva fatto... e poi "ciaoo... ciaooo" come quando si saluta un amica. Ma allora è vero: gli operatori sono impegnati nell'espletamento di altre chiamate: si, le loro chiacchiere che fanno in ambiente di lavoro anzichè servire gli abbonati. PARLA COME MANGI perchè, se te lo sei dimenticato, SIAMO NOI CHE TI PAGHIAMO, caro il mio gestore del ca*** ! E le mangiastipendio, cacciale a casa !

06 - SI SONO VENUTE A CREARE COMPLICAZIONI E PROBLEMATICHE

Una paziente è seguita da un medico, uno con tanto di toga e pezzo di carta, uno che quando parla non ci capisci nulla e quando scrive, peggio. Un bel giorno la paziente muore. Muore perchè, come rivelerà l'autopsia, sono state fatte cure sbagliate, sbagliando la prognosi e tutto il resto. Intervistato a caldo, prima dell'autopsia, l'equipe medica dichiarò che erano sopraggiunte COMPLICAZIONI E PROBLEMATICHE. Si, certo, se anzichè dargli il farmaco salvavita, gli dai un'aspirina, le complicazioni sopraggiungeranno di sicuro. Caro il mio bel medico, sei finito in un bel casino ! Per cui è inutile che ti nascondi adducendo a cause di pura sfiga: HAI TOPPATO. Quindi PARLA PURE COME MANGI tanto in gattabuia ci finisci lo stesso !

07 - L'ESERCIZIO INTASATO

Tu cosa capisci ? Che tuo figlio è venuto a casa con troppi esercizi da fare come compito di scuola ? Oppure il negozio di frutta e verdura all'angolo è strettissimo e pieno di... 3 persone ? No. Sei fuori strada. Anzi.. sei in autostrada. Si, in autostrada, nella fattispecie in A1 tra Modena e Bologna. Sei sull'arteria primaria, sull'ossatura dell'Italia. E tra Modena e Bologna sono 2 anni che stanno facendo una corsia. Dice: una autostrada? No ! Una corsia: una parte minima dell'autostrada. Se negli anni 60 a fare 600 km. di autostrada a due corsie ci misero 5-6 anni, a fare una corsia ci dovrebbero mettere 3 anni. Ma siccome non devo fare 600 km ma solo 30 (BO-MO) cioè 1/20, vorrà dire che di 3 anni = 36 mesi, ci metterò 1/20 cioè quasi 2 mesi. In meno di 2 mesi fanno la 4° corsia tra BO e MO. E invece no.

Sono 2 anni che se la stanno menando e stanno facendo inca**are automobilisti e camionisti che pagano per sobbarcarsi colonne infinite. Un esponente dei lavori, quegli addetti grassottelli con la panza sempre piena, e la faccia da deretano, disse che i lavori in corso per dare agli automobilisti un servizio migliore creavano disagi. Il giornalista che lo intervistava chiese "Di che tipo ?" E lui "L'ESERCIZIO É SICURAMENTE INTASATO". L'esercizio è intasato ????? Ma come sei messo? Ma dillo chiaro e tondo che se finisci in una di quelle code ne esci pensionato. Dillo che tutti i giorni c'è un gran casino e che gli autobilisti e camionisti si sono rotti le pa*** dei lavori che procedono a ritmo di lumaca: nei cantieri ci saranno si e no 2 squadre di 5 persone che lavoreranno per i prossimi 50 anni. Caro il mio bel signore, PARLA COME MANGI perchè la gente s'è rotta i co***oni delle tue fesserie ! E poi, sai che succede ? Che i voti te li sogni !.

08 - COSTRUIRE LE VERTICALIZZAZIONI

Autostrada. Bologna. Un binomio che a molti di voi fa venire il vomito. Io non vomito perchè ho già dato tutto. Non ho più niente da espellere... E tutto questo al solo unico pensiero di passarci. Si, di passarci le tue vacanze. Incolonnato. Ma quanti litri di carburante e quanto inquinamento costano quei rallentamenti e quelle infinite code? C'è un progetto oramai decennale, che prevede di fare una bretella a nord di Bologna: 44 km. di autostrada a semicerchio che congiungono la A14 a est alla A1 a ovest intersecando la A13 a nord. Se i lavori partissero domani, servono 9 anni di lavoro. Quindi quella bretella sarà funzionante quando io sarò in pensione dato che i personaggi sono ancora li a litigare sul nodo della questione. Il nodo di Bologna? Quante corsie fare? 4 ? 5 ? Macchè! Il nodo: bretella si, bretella no. Alcuni esponenti politici la vogliono, così pensano poi di prendere i voti dai futuri automobilisti. Ma se vai avanti così quando ti voteranno sarai già morto. Altri politici, quelli delle amministrazioni locali, dei paesi della provincia, non la vogliono: chi vuole una autostrada nel proprio comune vicino a casa propria ? Nessuno. Soprattutto i politici locali preoccupati di perdere i voti (e lo sedia da sotto il culo). Quindi per logica se nessuno vuole autostrade, nessuno dovrebbe usarle. Ma non è così.

Tempo fa in una delle infinite discussioni televisive su un qualche canale di 9 livello, tipo TeleNessunoTiGuarda - Bologna, perchè appunto nessuno la guarda, c'erano i soliti ciccioni mangia mangia che discutevano della bretella, anche in maniera un po' demenziale e grottesca, se vogliamo, dato che il ridicolo lo hanno già passato dalla seconda guerra punica. Bretella si, bretella no, la guerra infinita... come la canzone di Elio. Ad un dato momento prende la parola un emerito onorevole signor nessuno (perchè nessuno l'ha mai votato - e sfido io... con quella faccia che ti ritrovi...) e attacca: "É inutile fare la bretella est ovest se poi MANCANO LE VERTICALIZZAZIONI " Io guardo il tubo catodico e chiedo: "Sogno o sei imbecille?" Il tubo catodico mi guarda, con quella faccia da vetro lesso e tace. Ci riprovo, dopotutto amo parlare più ai tubi catodici che agli imbecilli: "Vuoi dire le strade nord sud che collegano i paesi alla bretella ?". E il ciccione: "Si, bisogna costruire poi le verticalizzazioni". Io sputo sul vetro della TV e la spengo. Povero tubo catodico... Vittima di sopraffina coglioneria altrui. Chissà se la RAI mi rende una % del canone ? Ciccione brufoloso che nessuno ti vota: PARLA COME MANGI tanto... nessuno ti voterà mai !!! e anche se non mangi sei ciccione lo stesso !

09 - OLL INCLUSIV

L'inglese a noi italian... ehm... ITALIOTI, ci piace... dai... ammettiamolo... Pur di riempirci la bocca di vocaboli all'americana, facciamo spesso figure di me***. Oggi quando vai in vacanza, devi per forza andare almeno nel mar Rosso, oppure nel mar Nero, magari nel mar Bianco, o forse nel mar Giallo. L'importante è che i lmare sia colorato. Guai ad andare nell'Adriatico. Ti guardano come se tu fossi un pezzente. Piuttosto vai nel Mar Verde o nel Mar Grigio anche se non esistono ma mai dell'Adriatico. Tempo fa ero ad un matrimonio di una vecchia amica, e condividevo il tavolo con altri vecchi "amici" e amiche. Una di queste era (un tempo) una ragazza acqua e sapone, carina e genuina fino al giorno che si fidanzò col suo capo, uno sbruffone di prima categoria. Auto super mega sempre nuove, aria snob e faccia da stronzo, come quello che non riesci mai a far passare dal buco del water. Un vero e proprio super stronzo! E lei, anzichè portare sulla retta via lui, si è adeguata alla sua stronzaggine: palestra, fitness, lampade, ostentazione, snobbismo, e, appunto stronzaggine... Della serie: da noi è nell'aria e la stronzaggine (che presumo puzzi anche di merda) la respiriamo quotidianamente a pieni polmoni. Firmati, ovviamente, da un grande stilista. Che strano gas la stronzaggine...

Quel giorno erano ovviamente al mio tavolo a dir... stronzate, e io ascoltavo facendo buon viso: "Ah... io vado in palestra a fare questo e quello e spendo solo 100 euro al mese ma ti danno anche l'accappatoio". E io pensavo: "Ah beh, se ti danno l'accappatoio......". "Io invece faccio spinning acquatico e c'è la musica in piscina, poi l'istruttore è proprio figo, e spendo solo 120 euro al mese". E io pensavo "Ah beh... certo... se ti danno pure la musica e il tipo figo......". "Sai... in palestra sono dimagrita 1 chilo". Eh si... allora è proprio smilza.... "Ed io di 1.5 kg e poi rassodo il sedere in piascina...". Ma come no... "Ho comprato un vestito taglia 40". Di piede ? "Io rinforzo gli addominali". Vuoi dire i "lardominali" ? Ma ti sei vista ? "Io i glutei e il seno che poi si alzano". Si, con la gru, e il tuo cervello si abbassa fino al culo....

Buffet del matrimonio. Ognuno va a prendersi ciò che vuole. Le due palestra  piscina di cui sopra si presentano con un piatto a forma di... Monte Everest. Di più non ce ne stava. Ma come siete messe ? Gli dico "Ma non eravate a dieta?". "Ah... no... oggi no...". E poi riprendono a parlare: noi (lei e il suo fidanzato) quest'anno andiamo forse a sciarmelsceic... o forse a Bali... o forse alle Maldive... c'è l'acqua bella e fa caldo". "Anche a Bellaria in luglio fa caldo e l'acqua è pulita: lo dice Goletta Verde!" penso. Ma poi sto zitto. La tipa snob col fidanzo stronzo-snob: "No... noi quest'anno non possiamo prenotare causa il suo lavoro, sai, gestisce la ditta... per cui restiamo qua da noi". Al che intervengo io a gran voce e chiedo: "Qua da noi a Bellaria?". "Nonono... qua da noi nel Mediterraneo... andiamo una settimana a Cipro". "Mavaffanculo..." penso. L'altra: "Ah... Cipro... si bellina... c'è stata la cugina del marito del cognato dello zio del vicino del fidanzato di mia sorella. Costa poco ed è bella". "Nono... noi andiamo all'albergo... pincopalla... sai... un quattrostelle con piscina riscaldata cinquestelle e poi campo da tennis seistelle e questo e quello almeno con 19 stelle...  (Ad agosto a Cipro con la piscina riscaldata... ma vi rendete conto ? Ahahah...non ci posso credere... ahahahah) Spendiamo 4000 euro a testa oll inclusiv.". "Ah... sisi... anche noi alle Maldive 3500 euro oll inclusiv mentre a sciarmelsceik costa solo 2000.". Oll inclusiv ?

Naturalmente si scrive All Inclusive ed è una frase inventata dalle agenzia turistiche italiane. Si è vero che alla lettera potrebbe significare "Tutto compreso", ma non si usa. D'altronde anche "Anyway" non significa "Nessuna strada". Andate a digitare su Google "All Inclusive" e poi vedete quanti siti inglesi, americani o australiani saltano fuori. Zero! Loro, che sono inglesi o americani e non ITALIOTI per intendere il Tutto Compreso, dicono Everithing included oppure Inclusive Terms. All Inclusiv è la classica parola da Italioti! E PARLATE COME MANGIATE, cioè di meno, imbecilli oll inclusiv di piscina riscaldata ad agosto a Cipro che poi dovete correre in piscina anche se non è riscaldata.

[Aggiornamento aprile 2009] Siiii, l'ho risentitaa ! Ancora con sta fregnaccia dell'oll inclusiv. In questi giorni una campagna pubblicitaria di una compagnia telefonica pubblicizza un concorso con numerosi premi e cotillon. E tra i premi c'è la famigerata vacanza oll-inclusiv. Senti... dammi retta... vai ben a cagare tu, i tuoi telefoni e la tua vacaza. Vai a cagare oll inclusiv !

[Aggiornamento 2] Eh... siamo al paradosso ! Ho appena controllato e... non ci crederete ma abbiamo insegnato agli inglesi a parlare l'inglese inventato dagli italiani: siamo bravi eh? Succede che poco fa su Google.uk ho fatto una verifica della parolaccia in questione: anche loro si sono allineati all'italiotismo e come risultato si ottengono una marea di siti di vacanze "ollinclusiv" che poi si scrive "all inclusive2, ma siccome io li voglio prendfere tutti per il culo (ce n'è ben donde) io lo scrivo alla "gnorranta". Io temo che i tour operator italiani abbiano esposrtato la parola inventata e gli inglesi l'abbiano accolta: cose da matti: insegnare agli ingli, l'inglese sbagliato... Mah... Dopotutto se  siamo i campioni del mondo di produzione di denaro falso, perchè non possiamo allargare l'attività anche alle parole inglesi ?

10 - IL MINUTAGGIO

Questa è troppo bella! Secondo me la gente si inventa parole, pardon, stronzate, per apparire tosti. Per esibire una supercultura, senza poi  sapere che chi sente ride e la supercultura diventa superimbecillità. O forse lo fanno per dire qualcosa di nuovo. E allora pure io potrei dirvi che la terra è triangolare e al suo interno ci abitano i marziani coi dischi volanti a batteria. Batteria di pentole Mondialcasa. Ecco, l'ho detto: volevo dire qualcosa di nuovo e l'ho detto. Ora potete pure prendermi per il sedere che ne avete validi motivi. Stamattina mentre ero in giro in auto, ascoltavo Radio 24. Ad un dato momento un indefinito personaggio, presunto conduttore, risponde ad un radio ascoltatore che si lamentava perchè a Radio 24 fanno troppa poca musica. A parte il fatto che quando a me una stazione radio non piace cambio canale, ma poi, dico, l'ascoltatore non aveva altro da fare che non sperperare il suo denaro in stupide telefonate ? Ti sforzi un attimino a premere un pomello e zac, si cambia stazione. Ma non è questo il centro dell'argomento.

Ad un dato momento il conduttore bestia risponde all'ascoltatore: " Purtroppo non possiamo perchè abbiamo dei minutaggi da rispettare". Che cosa ? Cosa hai da rispettare ? Dei minutaggi ? Ah si ? E allora io in cucina cos'ho ? Una stovigliatrice ? (Cioè un luogo che contiene le stoviglie). Si, e tu sei uno SCOGLIONE cioè uno scoglio grande. Minutaggio... oggi ho sentito anche questa ! Si chiama TEMPO T-E-M-P-O. prova a ripetere: T E M P O . E' da sempre che si chiama così. Non servivi tu a cambiargli nome. Anche perchè poi ci servirebbero gli oraggi, i giornaggi, le settimanagge, i mesaggi che non sono i messaggi, gli annaggi, i secolaggi.... E io se ti conto i punti (di idiozia) in inglese SCORE cosa fai ? Scoreggi ? E PARLA COME MANGI, che se parlassi come scoreggi, saresti un doppiatore.In minutaggio di parecchi secondaggi...

11 - VEICOLARE

Un veicolo è un mezzo atto al trasporto su strada: auto, moto o bici sono veicoli. Quindi se io veicolo Mario vuol dire che io faccio usare la mia bici a Mario ? Mai sentita questa frase. Se l'autotrasportatore mi veicola 400 kg. di ghiaia vuol dire che mi trasporta il carico ? Mai sentito nessuno che dice "Scusi corriere Tal Dei Tali, mi veicola questi 50 televisori al negozio Pincopalla?".  E allora ? E allora ve lo dico io: noi in Italia abbiamo dei strani personaggi che si ciucciano gli stipendi più alti d'Europa e allo stesso tempo sono i più inefficienti d'Europa. Sto parlando dei nostri POCO onorevoli parlamentari e politicizzanti vari. Una vergogna di mangia e mangia. E cosa fanno per di più ? Parlano difficile per far vedere che sono onorevoli. A me viene il forte sospetto che parlino difficile perchè, non sapendo cosa dire dato che non hanno nulla da dire, la gente non capisce niente. E' come se io ora vi dicessi "Estrapoliamo contro il perchè del significare la condizione tramite il subentro presuppone altri, ovvero tende sul livello in ritardo impostato in uscita senza comprendere dal residuo determinato". Ecco, volevo dire qualcosa ma non sapevo cosa dire e voi non avete capito una mazza.

L'altro giorno uno di quei strani ceffi parlava della velocità su strada come l'unico imputato degli incidenti automobilisti. A parte il fatto che se le strade fossero tenute meglio si partirebbe già da un decremento della sinistrosità, e comunque il personaggio era in evidente stato di confusione ideologica e idiologica, anzi, idiotologica: non sapeva cosa dire. E allora se n'è inventata una: "bisogna veicolare agli automobilisti un messaggio di prudenza sulle strade". Veicolare un messaggio ? Ma come sei messo ? Ma perchè non dici "Bisogna dare agli automobilisti un messaggio....." oppure "Bisogna far comprendere" oppure "Far capire" oppure "Bisogna trasmettere..." Di verbi normali ce ne sono a iosa ma il personaggio ridicolo è andato proprio a trovare quello più... più... quello con cui riempirsi la bocca. PARLA COME MANGI che poi quando hai la bocca troppo piena vomiti schifezze. Ecco: il nostro politico quando parla vomita schifezza.

12 - DISGUIDATO

Vabbè... avete già letto il titoletto di cui sopra, per cui non c'è più gusto a darvi il nuovo neologismo ad uso e consumo del più perfetto italiota di turno. E allora adesso vi frego io: forza... provate a indovinare come l'esibizionismo lessicale deficientitaliota può trovare campo d'impiego. Come la voglia di mostrarsi al di sopra delle righe prevale sulla propria essenza. Dove può arrivare un italiota in pieno cortocircuito demenziale. Se vi dico "disguidato" voi cosa pensate sia riferito ? Ad un vostro amico che, all'uscita di una discoteca completamente ubriaco, vi lascia il volante, cioè disguida, ovvero non guida ? Oppure ad un suo simile beccato in flagrante brusco duro (a Bologna significa completamente ubriaco) con tasso alcolico oltre 1, a cui hanno ritirato la patente, quindi, non potendo più guidare è stato disguidato. O forse ad un rapinatore che vi porta via l'auto proprio mentre la guidate, per cui venite disguidati ? Mmm... :-/ mi sa che siete fuori strada, anche se non siete disguidati, cioè... forse si...

20 giorni fa chiamo un corriere per sapere in quale remoto angolo di Giove avevano portato il pacco originariamente destinato a me. Nessuno sa niente. nemmeno Giove in persona: andiamo bene. Il pacco non esiste. Come ? E il numero di spedizione l'ha forse inventato Archimede ? Se c'è un numero di spedizione ci deve anche essere un pacco. E' fisiologico. L'operatrice mi da ragione ma non mi da risposte. Mi farà chiamare dall'assistenza. Io spero entro 2097 se no muoio prima che Giove collassi. Per fortuna 10 minuti dopo mi chiama l'operatrice Paola dell'assistenza. E secondo voi cosa mi dice ? Che il gasolio è calato di prezzo ? Acqua... Che le fragole di quest'anno son più buone dell'anno scorso. Acqua, acqua. Che il pacco è andato per errore a Ferrara ? Fuochino. Mi dice che "il pacco è stato disguidato a Ferrara". Non ci posso credere e replico: "Cosa ????". E lei di nuovo "Il suo pacco è stato disguidato a Ferrara". Non resisto un attimo di più giacchè una tremenda voglia di fare la stroza mi assale integralmente: "Cioè volete dire che avete scazzato di brutto e che siete degli incompetenti, per cui per colpa vostra il pacco è a Ferrara anzichè a casa mia e per questo mi dovrò sobbarcare 100 e passa km?". Non sa più cosa dire. Gli hanno insegnato solo una parola per cui, sparata quella cartuccia, non ce ne sono altre disponibili per imitare i nostri politici: "Si, c'è stato un errore di destinazione". E allora ditelo chiaro e tondo no ? Abbiamo scazzato, non sappiamo leggere, siamo una massa di incompetenti analfabeti, più anal che fabeti, cioè facce da culo, e abbiamo mandato il tuo pacco a un chicchessia qualunque ferrarese sig. Giocondo Felisatti mastro fornaio. Altro che disguidato... Ma PARLA COME MANGI che poi ti disguidi il già limitatissimo cervello. La gente è molto meno stupida di voi  e ti riempie di improperi.

13 - PIZZA ALL'AMERICANA

Entrate in un megastore di informatica e immaginate di acquistare un PC. Guardate tra le offerte e notate un favoloso PC "Made in Niger" con un sistema operativo SuperWindows "in nigeriano". Che fate ? Fate la stessa cosa che fareste se entrate in una gelateria dove potete degustare il  "vero originale gelato di Londra", quello super tecnologico visto su Discovery Natgeo e fatto con l'azoto liquido a -196°C (Occhio che è vero!!!). Che poi sarebbe la stessa cosa che farei io quando... Bah... Pochi giorni fa ero al supermercato, e tra una corsia e l'altra sono arrivata al super-mega-bancone frigo dei surgelati. Quello lungo 20 metri e pieno di gelati, congelati e surgelati. Cose buone come appunto i gelati e le patatine fritte (surgelate) e schifezze come i piatti già pronti e surgelati, fatti per quelli che hanno sempre fretta o che di cucina non capiscono niente e si accontentano almeno quanto la sottoscritta con l'olio extravergine di oliva o il vino doc. Ma fra tutte le porcherie sottozero, i miei poveri occhi non hanno potuto non notare la categoria più da me reietta: le pizze surgelate. Se mai un giorno mi sposerò, inserirò nel contratto matrimoniale una clausola in cui il matrimonio è annullato qualora nell'arco di tutta la vita mi si presenti nel piatto una pizza surgelata. Io, che le pizze me le impasto da 23 anni... (Si ma qualche volta ho fatto pure io le mie schifezze, non crediate...)

Ma fosse solo questo... Tra le pizze surgelate di ogni marca e foggia, ma che avevano almeno la compiacenza di rifarsi all'imitazione della classica capostipite di Forcella, spiccava la bestia nera, il peggio del peggio, la vera metastasi alimentare, roba da fare morire tutta Forcella e Napoli intera: LA PIZZA ALL'AMERICANA. Ma che roba è ? Che microprocessore monta ? E' forse cibo Nasa liofilizzato per lo Space Shuttle ? Sulla confezione, la casa produttrice si è impegnata a disegnare una roba multicolor con almeno 20 ingredienti tipo wurstel, ketch-up, cipolla o altre indicibili cose che digerisci il mese successivo... La pizza all'americana ? Ma stiamo scherzando ? E come se andassimo alla Nasa a proporre un astronave alla Napoletana... Oppure un vero pianoforte a coda "Tughadunghu" made in Ciad per la Royal Philarmonic Orchestra. Ma per favore... Dite chiaro e tondo che avete esaurito le idee su cosa surgelare e siete arrivate alla frutta, cioè alla fine: la pizza all'americana. Scrivici piuttosto: contiene una porcheria incredibile... Caution radiaction... Area ventilata... Chi tocca i fili muore... Cane pericoloso... Caduta massi... Pericolo di incendio... É pericoloso sporgersi... Acqua non potabile... Non tirate nessun oggetto dal finestrino... Non fumatori, nichtraucher, no smoking, no fumeurs...Ma soprattutto  smettetela di venirci a proporre la pizza all'americana a noi italiani... e NON PARLATE COME MANGIATE, MA MANGIATE COME PARLATE cioè di cacca ! 

14 - LA CONTABILITÀ DEI MORTI

Bella, bella... Questa mi mancava... Dunque, vediamo un po', uno muore, gli fanno il funerale, lo mettono in una bara e lo seppelliscono. Questi, dall'aldilà, esce dalla bara, prende la stradina che va in paese, e si reca dal commercialista Giovanni per registrare le fatture. Poi, il commercialista Giovanni gli da il bilancio aziendale, gli consegna gli utili e le passività, gli da il registro Iva, e il nostro morto se ne ritorna nella bara felice.  Eh si... Da oggi c'è la contabilità dei morti ! É vero, l'ho sentita personalmente alla radio: "Ieri, domenica, si sono visti parecchi incidenti sulle strade italiane e la contabilità dei morti è aumentata". Bene... vuol dire che se la contabilità del morto aumenta, l'azienda è in crescita no ? E aumentano pure le entrate al ministero delle finanze. Quindi il gasolio costerà meno... Si, col cavolo !

Bene, ora ci siamo divertiti (mica poi tanto), ma adesso basta dire pataccate, e passiamo alle cose serie: la differenza tra me e il giornalista conduttore in studio del GR (giornale radio) è che io dico le cazzate, tutti noi lo sappiamo, lo accettiamo e ci divertiamo, o almeno lo spero anche se, se ciò non fosse, avreste già abbandonato da tempo questa pagina. Egli invece, il giornalistucolo, dice cazzate e crede di fare il poeta, magari divino. Contabilità dei morti ? Ma che cazzo dici? Ma quale contabilità ? La contabilità è il conteggio dei conti aziendali. Se vuoi registrare il numero di morti, devi dire "conteggio" o al massimo "la conta" o "il numero". Se non sai cosa dire, PARLA COME MANGI e non come conti, sparati e poi si, che dall'aldilà fai la contabilità dei morti. Anzi, in via eccezionale, solo per te, la contabilità degli imbecilli. E siamo già ad 1.

15 - IL POLLICIAGGIO

Ebbene si: l'idiozia non ha limiti. Ma non è una novità oramai... Procediamo con calma e ragioniamo un po'. Tanto per cominciare posso immaginare cosa state pensando quando si parla di polliciaggio: punto primo che è una parola che non esiste sul vocabolario, e già questo la dice lunga sull'idiozia di certa gente. Punto secondo, anche ammesso che sia una parola che voglia significare qualcosa, cosa azzardereste ? Ma ve lo dico io ! Voi state pensando ovviamente a chi ha il dito pollice più lungo. Massì dai, è certamente così. "Paolo... che polliciaggio hai tu ?". "Io? Io ho 5 cm e mezzo e tu Franco?". "Oh beh, li nessuno mi batte: 7 cm!". "Accidenti che polliciaggio che hai". Oppure no. Ho capito, state supponendo che il polliciaggio sono le botte che ha preso Pollicino quando è stato beccato dalla folla a fare lo sciacallo nella zona terremotata. Il linciaggio a Pollicino, ovvero un Polliciaggio.

Immaginate allora una ditta che produce ascensori, che è in fase di decisione sui pulsanti numerati dei piani: "Ingegnere, mi sembra che questo tipo di pulsante sia un po' grande. Va bene per un polliciaggio enorme!". "Ma no signor amministratore delegato, le dimensioni sono state calcolate sulla misura media del polliciaggio comune sud europeo medio mediterraneo, nord tropicale, est Greenwich". Ancora... Potrete pur immaginare di passare in auto davanti ad un autostoppista in attesa di un passaggio da ore, guardarlo ed esclamare: "Per forza non lo carica nessuno. Ha un polliciaggio troppo piccolo e non si vede che sta chiedendo l'autostop!". Potrete andare avanti di questa trafila per ore, con altre minchiat... ehm... altri esempi su esempi, ma mai, dico mai, arriverete alla vera realtà demenziale, da cui è scaturita questa parola. Ebbene si, confesso: l'ho sentita in un programma radiofonico in cui un conduttore parlando delle dimensioni dei televisori si esprimeva con il "polliciaggio". Cioè il tuo televisore ha un policiaggio di 32 e il mio di 28. Ma quale policiaggio ??? Cosa dici rimbambito ??? Si chiama misura. M-i-s-u-r-a e se proprio questa parola ti esce difficile prova a dire "dimensioni". Ti faccio lo spelling a tua immagine e somiglianza: D come Deficiente, I come Imbecille, M come Mongolo, E come Ebete, N come Noncapisciuncazzo, S come Stronzo, I come Imbecille come prima, O come Ohchestronzo, N come... già l'ho detto prima e anche la I. Dimensioni ! Prova... vedi che non è difficile ? PARLA COME MANGI che poi altrimenti devi andare dal logopedista, prima che io passi al tuo pol-liNciaggio!

[Aggiornamento] L'hanno detto ! L'hanno detto ancoraaa! Incredibile ma lo hanno rifatto. Il lupo perde il vizio ma non l'idiozia. Una settimana fa vado a comprare una borsa per il pc portatile e il tipo secondo voi cosa mi ha chiesto? "Bisogna vedere il polliciaggio". "Che cosa???". "Bisogna vedere il polliciaggio del pc". "Vuole dire la misura dello schermo?". "Si, il polliciaggio". Allora sei proprio cretino !!! Si chiama MISURA, MISURA ! Il polliciaggio è una cretinata che ti sei inventato tu e tutti i cretini come te per apparire dottorone ! Parla come mangi, anzi, come ti misuri l'ignoranza. In pollici ovviamente.

16 - PIADINA MESSICANA

Si, siii.. lo ammetto: l'ho vista !!! Dopo la pizza all'americana ho visto pure la Piadina messicana. "Ehi Pablo... donde estas?". "Estoy aqui para magnar un poquito de buena Piadina". "Ehi Pablo... Piadina de Romània?". "No amigo, Piadina de Mexico. Muy buena con chili y tortilla de Alvarez". E via di questa roba. Ma come si può ? Pensate di andare a Cesena per mangiare davvero una vera piadina romagnola (e non Piadina de Romània) e ci trovate la salsa di chili dentro e tutti che fanno la siesta col capo reclinato sotto il sombrero. Vi sembra reale? Solo un incompetente, ben al di fuori della Romagna, poteva avere l'idea di fare una piadina messicana. Che suonerebbe più o meno come se la Nasa facesse lo Shuttle brasiliano, oppure voi che mangiate un ottimo cioccolato nepalese, o meglio... eheheh... la pizza all'americana ! Ehi Paulo... habla como magni vah si no desvomiti todo las budellas.

17 - BADGETIZZARE

Ancora la radio. Ancora il politico più imbecille del comune o della provincia o della stalla. Si perchè certa gente dovrebbe amministrare stalle e non enti locali. Il tema era la spesa sociale. I comuni stanziano somme destinate a questo o quello. Come sempre. Come tutti. Quasi tutti. C'è sempre l'idiota di turno che crede di parlare con stupidi esseri ed invece non si rende conto che lo stupido è lui. L'argomento erano le somme stanziate per una determinata spesa. Ed il tipo non resisteva senza farla fuori dal vaso: "Purtroppo bisognava badgetizzare la somma" Badgetizzare la somma ? In quanti vocabolari esiste il verbo Badgetizzare ? Io badgetizzo, tu badgetizzi egli badgetizza... E poi il presente indicativo va bene. Politico imbecille, tu che sei tanto bravo a sfoggiare paroloni (inventati) dimmi il trapassato remoto indicativo di Badgetizzare oppure il futuro condizionale. Vuoi tentare col gerundio o preferisci il futuro anteriore ? Dai coniugami anche tutti gli altri tempi del condizionale e già che ci sei anche il congiuntivo. E poi congiungi. Congiungi le parole che ti inventi alla tua coglioneria, e la somma grammaticalgebrica dice che è meglio che PARLI COME MANGI, anzichè dir e far cagate alla radio, che poi devi badgetizzare anche troppa carta igienica. In altre parole: vai a cagare! Si, altrove!

18 - SHOPPER

Ah... questa è davvero l'apice dell'esibizionismo, forse ancor meglio del oll inclusiv di cui vedi sopra. Dunque, ora piccola lezione di inglese: se io ad un verbo aggiungo una desinenza "er" ottengo il sostantivo del verbo stesso. Questa è grammatica inglese che tutti sanno anche quelle con la licenza di II media e mezzo come me. E fin qua nulla da dire mi pare, no ? Bene ! Facciamo un paio di esempi: verbo "to view" = vedere (visualizzare), il sostantivo "viewer" = visore. Altro esempio: giocare o suonare = to play, giocatore o suonatore = player. Sognare = to dream, sognatore = dreamer. Guidare = to drive, guidatore (conducente) = driver. Ok. E anche qua nessun dubbio. Tutto facile.

E invece no! L'altro giorno vado al supermercato e faccio la spesa. Poi guardo sullo scontrino e vedo una voce che mi è costata 10 cents: lo shopper! Lo shopper ? Uhmm... se tanto mi da tanto, se to shop = fare acquisti, shopper sarà l'acquisitore. ah... ci sono. Sono diventata un industriale e mi hanno dato un acquisitore per l'ufficio acquisti. Uhmmm... temo di no. Che sia un mezzo per fare la spesa a nolo? Che so... un carrello robotizzato giusto per rubarti 10 cents? Tu pensi, e lui mette la spesa da solo dentro se stesso? Direi di no! Forse una specie di bici o monopattino per fare prima coi tempi, negli ipermercati ? No, no, no. Non devo fare questi conti. Devo pensare che non vivo tra italiani, ma tra italioti, tra gente che "tu vuò fa l'americano ma si nato in italì", devo ragionare che sono circondata da gente che non parla come mangia ma come... caga. E difatti lo shopper è la sportina, il sacchetto di plastica, la busta per la spesa.

Dice: e andiamo Lola, non rompere... Non mi venire a dire che tu il pc lo chiami elaboratore elettronico. Lo vedi che anche tu come tutti, chiamandolo PC cioè personal computer o solo computer, parli come NON mangi. Nient'affatto ! Il PC è tale in tutto il mondo, mentre shopper è una parola inventata dagli italiani. Non ci credete vero ? Lo so. E allora andate su Google, andate su ricerca avanzata e scegliete la lingua inglese, poi cercate shopper e vedrete che saltano fuori tutti siti (scritti in inglese) ma riferiti all'Italia. E allora io mi domando: ma perchè tanta coglioneria ostentata? Il nostro piatto nazionale è forse il roatbeef (che tra l'altro è stra-buono) oppure la pizza ? La mia bandiera ha forse la croce di S. Andrea e di S.Giorgio sovrapposte oppure il tricolore ? Guidiamo forse a sinistra ? Andiamo a metri o a pollici ? Facciamo colazione con cappuccino e brioche oppure con pancetta e uova fritte ? E allora per favore, dai, PARLIAMO COME FACCIAMO COLAZIONE, altrimenti pure io devo cambiare modo di parlare e dopo si che devo chiamare qualcuno "Daphy chanter" o peggio "Tu study kuttho".

[Aggiornamento] Così come accaduto per "ollinclusive", anche per lo "shopper" abbiamo insegnato agli inglesi a parlare in modo sbagliato

19 - QUIESCENZA

Eh, stavolta devo sparlare di una grande amica: Letizia Rosati. Letizia, Letizia, cosa mai ti è saltata in mente ? Forse hai recepito in modo completamente rovesciato, il messaggio di queste pagine ? Oppure ti vuoi dedicare alla politica ? O forse devi fare carriera sul lavoro, nella famigerata Banda Bassotti ? Per chi non lo sapesse, bisogna denunciare Letizia, cioè 176-671, per appartenenza alla scalcinata banda, sempre pronta a derubare Paperon de Paperoni. Ma a prescindere da questo veniamo alle dolenti note: la quiescenza. Cos'è ? Una vescica che viene in bocca se mangi troppa Nutella ? Una malattia venerea ? Quel fenomeno che fa si che le fragole nascano attaccate assieme come le gemelle siamesi ? Oppure quando schiacci un brufolo e ti esplode il suo contenuto ?

Ieri era Pasqua e tra i tanti sms di auguri me ne arriva pure uno dalla Letizia che mi dice che mi fa tanti auguri di trascorrere una serena quiescenza tra una ventina d'anni. Subito penso che non sono malata e che conto di non ammalarmi per i prossimi 114 anni, per cui la convalescenza non penso proprio di farla. Ma lei non parla di convalescenza, ma di quiescenza. E vabbè... parla come mangi no ? Cosa è la quiescenza ? Io ho fatto le sQuole basse, ero nel seminterrato, non ho studiato, tranne il flipper e come giocare gratis col calcino, cosa vuoi che sappia io di Giovanni Alighieri o di Dante Pascoli ? Glielo chiedo a lei: cosa è questa quiescenza ? Un piatto regionale laziale ? No, mi risponde che è la... pensione. La pensione! La pensione ? Cazzarola, e allora dillo subito no ? A Letì, ma che fai ? NUN STAI A PARLA' COME MAGNI? Proprio te che sei romana de Roma ? Tu vuò fa l'americana ? Eddaje su, annamo... magnate 'n piatto de fetuccine all'amatriciana che poi t'aritorna la voja de ariparlà romanesco. Le fregnacce, damme retta, lassale perde che quelle già se sentono a Montecitorio e Palazzo Madama. A proposito, non mi hai detto dove vai quest'estate in quiescenza ? Mare o montagna ? Quiescenza completa o mezza quiescenza ?

20 - IL DOLLARO FOTOGRAFATO INCROCIA L'EURO

Dice: eh no cara Lola ! Proprio così non va ! Ora chiamo i Carabinieri ! Basta, hai superato il limite! Che tu ti possa vendicare di chi si riempie la bocca di cazzate mi sta bene, ma che tu fabbrichi e spacci denaro falso proprio no. Se non hai voglia di lavorare, vai a mendicare, ma stampare denaro falso no ! Tranquilli, mai penserei a fare cose simili anche perchè non ne sarei capace e finirei in galera prima di iniziare. Però fotografare il dollaro non è vietato specialmente se della foto non ne fai un utilizzo fraudolento. Piuttosto in galera io ci manderei quel giornalista del GR1 che qualche giorno fa, in un notiziario di economia, dava le quotazioni internazionali delle valute. L'euro è in rialzo e la sterlina è a 0.92... ok. Il dollaro quest'oggi è fotografato a 1.28 ! Cosa ? Il dollaro quest'oggi è fotografato a 1.28 ! Il dollaro quest'oggi è fotografato a 1.28 ? Cazzo dici ? La radio mi risponde: ma sei sordo ? Ti ho già detto che oggi il dollaro è fotografato a 1.28 ! Ma chi sei ? Un fotografo della zecca ? Un falsificatore di denaro ? Un vigile in preda a spasmo da foto che in mancanza di targhe e numeri di matricola da ritrarre, si allena a fotografare quelli del dollaro ? La radio continua nel suo delirante intercedere: Ma sei tu un imbecille che non capisci che quando si dice che il dollaro è fotografato a 1.28 vuole dire che è stato scambiato a 1.28 sull'euro. Ma vaffanculo ! Adesso lo dici ? Ma non sei capace di parlare italiano ? Amico, ze tu stranero, parli taliano, capito ? Io taliano, parla di bella Talia e tu che no ezere di straniero perche lavora a radio RAI di bella Talia ezere grande stronso perchè volere parlare come cagare, e invece tu DEVE PARLARI COME MANGI in bella Talia.Capito zi ?

Un giorno l'euro disse con la moglie: "Cara, oggi andiamo a fare una gita fuori porta, magari al lago. Ti va?". La moglie dell'euro rispose affermativamente quindi caricarono i bimbi in auto e partirono per i lago. Oh, non chiedetemi quale lago era perchè andrei in difficoltà. Era un lago e basta. Viaggiavano tranquillamente sulla loro Wolkswagen-Fiat-Renault-Volvo quando incrociarono un macchinone lunghissimo grandissimo che non conteneva litri di gasolio ma galloni di gasolina, cioè benzina e che non andava a km/h ma mph cioè miglia per ora. L'euro guardò la macchina che stava incrociando e s'accorse che il conducente era fatto ad esse con 2 righe verticali: stava incrociando il dollaro. Subito la notizia fu data da quel gran koglionazzo del giornalista radio di cui al paragrafetto sopra che, nel dare le notizie finanziarie ed economiche al gi-erre di radiorai, s'allargava di brutto deragliando in un "oggi l'euro incrocia il dollaro a 1.31". Giornalista economista del GR Rai segui il mio consiglio: prova a incrociare gli stronzi come te: chissa mai che non facciate un frontale e vi togliete dalle palle. Almeno la finite di dire cazzate e soprattutto di continuare a parlare come mangiano i poeti.

21 - L'ANTIPASTINO

Bella, bellaaa... Questa mi piace, si, mi piace proprio. Stavolta me la prendo coi camerieri finto chic. Vogliono fare i superiori e poi si tagliano le palle con le proprie mani. Ma procediamo per ordine. Avevo un amico, un vero amico, che aveva un ristorante sulle colline bolognesi. E all'epoca sovente andavamo a mangiare da lui. Ci sapeva davvero fare con la clientela ma il giorno che, secondo me, parlò male,glielo feci notare. Infatti aveva il vizio di minimizzare le portate soprattutto gli antipasti: "Partiamo con un bel antipastino?". Un bel giorno andai giù schietta: "Vedi, tu a minimizzare le portate, specialmente con gente come me, XXL over 100, rischi di perdere i clienti. Finchè c'è la fighettuccia di 48 kg taglia 40 che vuol fare la gnocca a tutti  costi, l'antipastino ci sta pure bene. Ma con me caschi male. Io non prenderò mai l'antipastino. Al massimo l'antipastone". Mi guardò, si mise a ridere e mi diede ragione. Ma era un amico e lasciai perdere ulteriori rivendicazioni trasversali, come per esempio questa pagina. Poi un paio di mesi fa andai una sera a cena e... eccolo li: il cameriere corroborante, effervescente, supergiovane, pimpante e fintodinamico. Pure fintoamico. A me i camerieri che vogliono fare gli amici non mi sono mai piaciuti. Oh, chiaro, nemmeno quelli troppo snob. Un cameriere non deve essere troppo confidenziale ma nemmeno troppo "che se la tiri". Esattamente come cerco di fare io con le persone che non conosco. Quella sera il baldanzoso ci guardò, e in stile John Wayne (gli mancava solo il sigaro all'angolo della bocca)  mi sparò un: "Partiamo con un bel antipastino?". Cosa ? Ma sa dit ? (Ma cosa dici?). Prima di tutto io mangio e tu lavori, quindi per favore coniuga la seconda persona plurale e non la prima. Secondo di tutto: chi lo dice che voglio partire ? E se volessi fare un piatto unico, dove la partenza corrisponde all'arrivo ? Potrei dirti: termino con un antipasto ! Poi, terzo di tutto, chi l'ha detto che io voglio l'antipasto bello ? L'antipasto deve essere buono non bello: hai sbagliato aggettivo. E infine, quarto di tutto, il riduttivo non mi va, a meno che anche il prezzo sia riduttivo. Lo guardai con la faccia un po' da stronza e poi gli dissi: "L'antipastino? Noo, se è piccolo no.". "Ma signore non è piccolo, è grande come gli altri. Normale.". "Ah, allora sarà un antipasto. Si l'antipasto si, grazie". Quando andai a pagare, ridendo mi fece notare la sottile polemica: "A lei non le piace la parola antipastino, vero?". "Si, mi piace ma solo se quando pago mi fa un conticino. Dato che lo pago al 100%, me lo dia almeno intero".

22 - I TEMPI PER IL CONTENIMENTO DEL PERIMETRO PUBBLICO

15 maggio 2010. Telegiornale della notte di Sky. Ore... quasi mezzanotte. La notizia del giorno è che davanti ad una manovra lacrime e  sangue che va a mettere inevitabilmente le mani in tasca a noi italiani, gli italonorevoli hanno pensato bene di salvare la faccia proponendosi una riduzione di stipendio del... 5%. Cioè prenderanno una media 850 euro in meno dalle circa 17.000 mensili. Che altruisti !!!! Ma non è questo il punto centrale. In tv parla il ministro del lavoro e delle politiche sociali Maurizio Sacconi che risponde testualmente ad un giornalista così: "Prepariamoci a tempi per il contenimento del perimetro pubblico". Ministro... che sta dicendo? "Prepariamoci a tempi per il contenimento del perimetro pubblico". Ministro... sta bene? Le hanno dato una botta in testa? No? Allora che fa? Vuol parlare il politichese per non far capire nulla alla gente che lei forse crede ignorante? Ministro... Ministrooo... Parli come mangia su, che poi le parolone le vanno di traverso e le viene il al di pancia. Dica per favore piuttosto che "ci prepariamo a tempi di risparmio della spesa pubblica" oppure "Le pubbliche amministrazioni e i ministeri dovranno risparmiare". Dica tutto quello che vuole ma non ci prenda per coglioni, grazie! Perchè vuoi mai che ce ne ricorderemo la prossima volta alle urne? Per cui provi a parlare pure lei come mangia prima che gli elettori facciano la prossima x su un altro nome.

23 - I GUSTI GETTONATI DEL GELATO

Fin dagli anni 50, nel nostro amato paese sono iniziati ad arrivare i juke box. Ai pochissimi che non lo sanno, per lo più nati dopo gli anni 80, non sto qua a specificare cosa essi siano perchè la rete abbonda di informazioni a riguardo. Dico solo che in periodi pre radio libere, quindi prima del 1975, ebbero una grande diffusione prevalentemente nei bar. Poi l'arrivo dell'emittenza privata ne ha sancito la graduale scomparsa: ascoltare una radio è gratis, il juke-box si pagava. Tante testate giornalistiche a partire dal popolare Sorrisi e Canzoni TV facevano la classifica dei brani musicali più venduti, indovinate su quali dati ? In base a quanto un brano era richiesto, quindi ascoltato nei juke box. E siccome causa gli aumenti del prezzo, per evitare di cambiare la feritoia della moneta, si usavano dei gettoni (che costavano di volta in volta 20 lire, 50 lire eccc... a seconda dell'aumento) ecco che i brani più ascoltati erano inevitabilmente i più gettonati, perchè per ascoltare si inseriva il gettone comperato al bar, così come sugli autoscontri del luna park. I brani più gettonati quindi, erano in testa alla hit parade. Peccato però che la voglia di distinguersi sempre con nuovi neologismi, spesso usati se va bene a sproposito, se va male invece in maniera ridicola, abbia portato alla deregulation di tanti termini tra i quali questo. Ed è così quindi che oggi, ascoltando un servizio su un notiziario radio, uno dei tanti servizi futili, della serie non-so-cosa-dire-quindi-parlo-di-cazzate, un servizio sui... gusti del gelato preferiti dagli italiani (! non so se vi rendete conto cosa dicono nei giornali radio), ascoltavo che: ... i gusti più gettonati dagli italiani sono... . Lo volete sapere ? telefonate a Radio Notiziedelcavolo (non potrebbe essere altrimenti) e chiedeteglielo a loro, perchè io ho spento prima. Per cui mi immagino un juke freezer box in cui tu metti il gettone e lui ti da il gelato, così sapremo finalmente davvero quali sono i gusti preferiti dagli italiani, perchè senza questa informazione io non riesco mica a vivere, eh. Però mi sia concessa una parolina alla giornalista (si, si, una donna) che ha dato l'importantissima notizia: signora giornalista... s'avvicini prego... ecco, così... più vicina... un altro po'... così va bene... alzi un po' il viso... ecco così... mi dia un occhio... così... ferma li... Spciuuu...!!!!... Un bello sputacchino nell'occhio!! Parli come mangia. I gelati. Ovvero, se ne stia zitta ! Grazie mille !

24 - COS'E' CHE FANNO I FIUMI ?

Come dicevo nel capitolo precedente, oggi c'è la spudorata ricerca ad usare sinonimi che riducano la gravità di un problema. Nel lontano 1981 mentre ero nell'auto di un mio amico che guidava, causa un tizio che sbagliò una precedenza, ci rimettemmo la fiancata della 127 del mio amico. Quando rientrammo a casa anticipatamente, sua madre mi chiese subito perchè eravamo ritornati indietro. Se io gli avessi risposto che avevamo fatto un incidente lei (non vedendo subito suo figlio, che nel frattempo era andato a parcheggiare il rottame in garage) sarebbe probabilmente svenuta. Invece io gli dissi che avevamo sfregiato l'auto, un segnettino, un piccolo graffio, quando invece c'era tutta la fiancata bagattata (gibollata, danneggiata). Avevo usato un termine per minimizzare il danno. E se lo feci io, re degli ignoranti, a 17 anni, volete forse che non lo facciano i manager, i direttori, gli amministratori, i politici, i responsabili, i direttori di oggi ? Cosa succedeva una volta quando un fiume rompeva gli argini, oppure l'acqua oltrepassava gli stessi ? Negli anni 50 il Po' invase tutto il Polesine ma allora si parlò di ALLUVIONE. Poi 20 anni dopo, negli anni 70, la parola ALLAGAMENTO suonava come di catastrofe e non andava più bene. Serviva una parola nuova che dicesse che li vicino erano tutti nella merda ma senza catastrofismi. E allora i fiumi e i laghi smisero di alluvionare. Iniziarono a STRARIPARE,  spostando l'attenzione dalle campagne alluvionate al fiume che straripa. Sono andati avanti altri 20 anni ma negli anni 90 anche lo straripamento dava un segnale troppo drammatico e, alla sua citazione, la gente s'indignava: perchè succedono queste cose ? Per chi io pago le tasse ? Ci voleva un nuovo termine meno allarmante. Bene, dopo la frana del Pizzo Coppetto nel 1987 e la formazione del relativo lago artificiale in Val Tellina, si coniò il termine TRACIMAZIONE parlando di quando questo neo laghetto, alimentato dall'Adda e senza un emissario (era un lago creatosi da una enorme frana caduta sulla valle e sul fiume) avesse invaso la già danneggiata vallata con sue acque. Anche nel 1994 quando il Tanaro fece un gran casino (e tanti morti) tra Asti e Cuneo, non si parlò di straripamento o alluvione ma di tracimazione, così, giusto per minimizzare l'evento. Ma il gioco, già collaudato prima, si sa, funziona per un po' poi... la gente non è mica scema. E allora serve un nuovo termine perchè anche tracimazione genera troppo allarmismo. Ebbene si, care lettrici e cari lettori: oggi i fiumi e i laghi non creano alluvioni, non straripano, non tracimano ma, udite udite ESONDANO. La prima volta che sentii 'sto termine, io laureato in ignoranza dissi: "Cos'è che fanno i fiumi ? Che cazzo vuol dire 'sta parola? Ah... esondano.... ffff... che culo... è andata bene vah... per fortuna...". Eh si... sarebbe stato molto peggio se avessero allagato, se avessero straripato, se avessero tracimato. Che culo che hanno avuto quelli di Genova lo scorso novembre 2011 quando il Bisagno ha esondato e mezza città si è trovata sott'acqua... ma di che si lamentano ? Hanno perso la casa ? I negozi ? Le auto ? Roba da ridere... dopotutto il Bisagno non ha mica tracimato o straripato. Non c'è mica stata l'alluvione ! Questo è importante, altrochè....

25 – IL BILLING

Il signor Adelmo (detto Delmo) e la signora Jolanda (Detta Iole), sposati da 52 anni e con figli e nipoti, vanno al supermercato a fare la spesa. Prendono l'occorrente dagli scaffali e si avviano alla cassa, ignari di cosa stia riservando loro la sorte. E anche la coglioneria dei personaggi "tu vuò fa l'americano ma si nato in italì). Fanno la breve coda alla cassa e poi iniziano a depositare i prodotti sul nastro. I prodotti vengono passati dalla cassiera. Già la cassiera ! Cassiera... si fa per dire... La cassiera, più che una cassiera sembra una scaricatrice di porto, guardando le mani grandi come un Caterpillar, le spalle cicce e  gobbe, il naso grande come la Torre di Pisa e i capelli unti come l'olio di oliva Dante. Ma questo non fa testo. Finito di battere annuncia l'importo totale: 107 euro e 48 centesimo. Delmo si ricorda che sono già 15 anni che usa la carta di credito e avanza alla cassiera la tessera Visa accompagnata da un documento, come vuole la regola del supermercato. L'importo viene accreditato, lo scontrino fuoriesce dalla macchinetta e inizia il calvario. La cassiera infatti dà uno scontrino da firmare, dicendo: "Ecco qua... una firmetta sul billing". Delmo guarda la Iole che subito ribatte: "Ouh... la scor con te, veh..." [Oh... vedi che parla con te, eh...]. Delmo: "S'et dett?" [Cosa hai detto?]. "Ben mo disù Delmo... Sdeddat ban... le dri a scorrar con te. veh... Dag ben a maint!" [Ehi, dissù Delmo, svegliati, sta parlando con te]. "Mi scusi signorina, non ciò mica capito bene. Cosè che devo fare?". E la cassiera orco: "Una firmetta sul billing". Delmo guarda la Iole: "Oh... Iole... l'ha det ad firmèr al billi... gnossat te al billi?" [Oh... ha detto di firmare il billi. Conosci il billi?]. "Ben mo Delmo, so ben me dal billi... Al sarè cl'aranzè chi vendevan vint an fa e cl'era brisa gasè" [ben Delmo, so ben io cosa è il billi... Sarà quell'aranciata che vendevano 20 anni fa e che non era gassata". La fila dietro Delmo e la Iole stava sbuffando e scalpitando per queste domande che facevano loro perdere tempo "Signori... vi volete spicciare a firmare che stiamo aspettando?". Ma la Iole, quando le rompevano le balle, era fetente: "Ben mo sgnoura, xa vula? La casira l'ha dett c'avàn da firmèr al billi ma nueter an avàn brisa sto billi què da nu" [Ben, signora cosa vuole? La cassiera ha detto che abbiamo da firmare il billi ma noialtri non abbiamo mica il billi qua con noi". Al chè la cassiera capisce di averla fatta fuori dal vaso: "Signori... dovete firmare il billing, cioè il conto totale". Ancora la Iole: "Mo soppa sgnureina cum la scour difèzzil... la scoura ban in italièn cl'è mei... che nuètar an sen brisa ndè a scola, l'ha capè?" [mo sorboli signorina come parla difficile... Parli ben in italiano che è meglio, perchè noi non siamo mica andati a scuola].

Naturalmente al supermercato c'ero io e non Delmo e la Iole, per cui il dialogo sopra non c'è stato. Tuttavia quando mi ha dato lo scontrino del pagamento con carta di credito e mi ha detto di firmare il billing, io prontamente gli ho risposto: "I'm sorry, I have no pen. Can you borrow it to me?" [Mi scusi ma non ho la penna, me la può prestare?] . La cassiera mi guarda e poi fa "Eh? Cosa dice? Non ho capito". Ma io sono paziente, anche se stronzo: "I asked you to give me the pen to sign the bill" [Le ho chiesto se mi può dare una biro per firmare lo scontrino]. E qua la cassiera stolta cade: "Mi può parlare italiano?". "Si certo, io le parlerei italiano se lei parlasse italiano e non lo stronzese. Poco fa lei mi ha chiesto di firmare il billing che in inglese significa "conto", e allora dato che lei parlava lo stronzese pure io mi ci sono messo, perchè non so se lo sa, ma io a fare lo stronzo con persone come lei, mi diverto una cifra". E una persona che usa parole di altre lingue, sentite dire da altri e senza conoscere la lingua, se non è uno stronzone cosa è?

26 - LA GIACETTE

Va bene, ok, ci siamo... Siete pronti ? Ottimo, allora mettetevi comodi ben seduti e tranquilli. versatevi il vostro aperitivo preferito, spalancate i tromboni di eustachio e rispondete a domanda: che cosa è la giacette ? Callllma signore, calllma... non agitatevi subito. No panic, please! (Dice: A Lola, ma che stai a fa ?Nun parli come magni?). Vabbè... Sorvoliamo e pensiamo al quiz: per il puntuale aiutino ci sono qua io. Bene, ecco l'aiutino: una delle seguenti affermazioni e certamente vera.

01 - Uno speciale cuscino per far stare la salma nella bara in una determinata posizione, prestabilita dai parenti

02 - Uno speciale gel che a contatto della luce diventa freddo

03 - Un nuovo ghiacciaio sul monte Bianco venutosi a creare con la frana di una cima

04 - Soprannome di nuova generazione tra i giovani napoletani attribuito alla ragazza dormigliona e poco perspicace (colei che dorme, cioè che giace)

05 - Un sale speciale che aggiunto ad acqua e messo a congelare, fa si che il cubetto di ghiaccio duri molto di più prima di sciogliersi

06 - Una nuova ricetta di crema pasticcera che mantiene il bombolone molto più freddo e fragrante

07 - Un bicchiere a doppia parete contenente gel per mantenere fredde le bibite

08 - Una ampolla per fare decantare meglio il vino

09 - Una nuova sottiletta allo squacquerone della Kraft

10 - Una parola inventata da me per prendervi un po' x il culo, perchè anch'io non parlo come mangio.

Da quando mio padre mi regala un litro di nocino all'anno, sono sempre in difficoltà per farlo durare si tanto tempo. Il nocino è un tipico liquore bolognese-modenese fatto, come potete facilmente immaginare, con alcool e mallo di noci: quello di mio padre è strabuono. Ma siccome è solo un litro per anno, per i miei digestivi devo ripiegare su amari comperi, i miei preferiti, che spaziano dallo Jagermeister all'Unicum, dal Petrus al Branca Menta. E stasera al supermercato avevo deciso di prendere proprio il Branca Menta, che tra l'altro, nel caffè è qualcosa di speciale (Si si, non ci credete? provate e poi mi saprete dire). Vado allo scaffale e vedo tante bottiglie normali e, allo stesso prezzo, una bottiglia speciale, incelofanata in una specie di bicchirone effetto ghiaccio. Siccome costava uguale prendo quella: sarà una specie di bicchiere per fare i cocktail, boh... o qualcosa del genere... Forse un bel bicchiere da mezzo litro, utile a far bere l'acqua ai cammelli come me. Arrivo a casa e disfo la spesa. Questo la, quello qua, l'altro in frigo, ecc... ecc... Poi prendo il Branca menta e tolgo la plastica. Guardo il bel bicchierone effetto granatina e leggo il biglietto: "In omaggio questa bella giacette". Che cazzo scrivono ? La Giacette ? Che bicchiere mongolo è ? Una invenzione cinese ? Infatti c'è il tagliandino attaccato: made in China. Vabbè, tanto oramai in Italia tutto è made in China, pure il cervello di Berlusconi. Sono ignorante e quindi devo leggere, ammesso che sappia farlo. Mumble mumble... dunque dunque... cioè... si... allora, in pratica è un bicchierone dalle pareti a doppio strato contenente uno speciale gel che, agitato e messo in freezer qualche oretta, mantiene fredda la bottiglia di Branca Menta che viene messa dentro. Come un cestello del ghiaccio portabottiglie, ma in miniatura per una sola bottiglia e senza ghiaccio. Allora iomidoamndoedico: ma porca puttana, tu che sei pagato per fare ste robe, va bene, non sai più cosa inventare, ok, va bene, inventami pure il bicchierone dal gel chimico ma porca miseria chiamalo con un nome che non mi puzzi: chiamalo bikkiergel, bottilgras, bicchiere del freddo, raggelatoredi bevande, chiamalo anche cicciobum se ti va, ma, cazzo, giacette mi sembra proprio una grandissima stronzata. Tu, inventore dal malcervello, sarebbe meglio che mangiassi alla tavola calda e non alla tavola fredda... vuoi mai che mi ritorni a emanar cazzate. E soprattutto, caro il mio Leonard From Win (Leonardo Da Vinci) se proprio proprio voglio bere il Branca menta freddo, vuoi mai che lo metto in frigo un oretta prima ? Al che tu mi domanderai: "Essì, ma allora io le mie giacette dove me le metto?".

Ti devo anche rispondere o la chiudiamo qua ?

27 - PARTECIPARE AD UNA DINAMICA DEMOCRATICA

Niente da fare ! Al mondo c'è sempre qualcuno che crede di essere più furbo e avanti degli altri. Qualcuno che crede di passare per forbito, per acculturato, qualcuno che crede di ottenere il consenso elettorale e non apparendo (ripeto APPARENDO) dotto. peccato che sconosce che dall'altra parte del televisore esistono milioni e milioni di connazionali che non sono italioti come lui crede ma italiani. E che, all'ascolto di certi termini, pensano, anzi, dicono, pardon insultano: "Ma sei proprio un grossisimo coglione... mavaffanculo.... te e chi ti vota anche se credo nessuno". Come si può passare per persone serie, quando parlando ai cittadini, tra cui molti ignoranti come me, si possa ottenere consensi e approvazioni dicendo frasi che fanno ridere. Potresti dire, o tu politico coglionazzo, che "si sta partecipando in maniera democratica..." oppure, sempre tu iperidiota, "discutiamo democraticamente" ? Niente da fare. Ti devi sempre far distinguere, credendoti dotto e saggio, quando invece sei solo un gran pagliaccio, con tutto il rispetto per chi lavora al circo: almeno loro hanno dignità. Uno invece che vuol apparire come acculturato, raccontando minchiate, oltre a non dimostrare dignità, ottiene l'effetto contrario. Eppure sei laureato, sei un ministro, un dottore, un professionista, un qualcuno che dovrebbe usare la propria cultura per farsi meglio capire dagli ignoranti come me che hanno la licenza di II media. Invece no ! partecipi ad una dinamica. Si, del cazzo !

28 - LE CRITICITA'

Febbraio 2012: mezza Italia è sotto una neve record. I dati confrontati con la precedente precipitazione nevosa record del 1929 dicono che in alcune zone come il Triveneto quest'anno non è stato record: nel '29 s'andava da S. marco a murano a piedi sul ghiaccio, mentre quest'anno la laguna è stata si ghiacciata ma solo parzialmente. Ma in altre zone appenniniche romagnole, marchigiane e abruzzesi, la neve caduta è stata ben superiore a quella di 83 anni fa. Ma nient problemi: viviamo in un mondo iperinformato, per cui qualcuno comunica e qualcun altro si mette all'opera per ridurre al minimo i problemi. Si... in teoria. Va peraltro detto che le forze dell'ordine hanno fatto il massimo per aiutare le famiglie, spesso anziani, isolati, fuori paese, quindi bloccati da metri di neve in cui manco puoi camminare perchè sprofonderesti tutta la gamba e anche più. però va anche detto che in molti si sono coperti di ricolo adottando, pardon, sdoganando un termine che, da febbraio in poi, è la parola + usata in televisione: criticità. Lo sappiamo che una protezione civile che parla di catastrofe fa malpensare i cittadini: "Diobbono.... la protezione civile che parla di catastrofe ? Ma cosa protegge?". Lo so che il Ccis, quello di onda verde che parla di strade, anzi, arterie chiuse per neve (leggi la E45), oggi 2012 fa malpensare il contribuente: "Ma porcaputtana, ma per chi pago le tasse io se alla prima nevicata chiudono l'Orte Ravenna ? Ma dove sono gli spazzaneve ? Dov'è il sale ? La A1 BO-FI è stata regolarmente pulita ed è stata perfettamente (o quasi) transitabile. possibile che un'autostrada a pagamento sia circolabile e una gratis no ? Allora diventa come la malattia che ti curano in clinica privata e non all'ospedale pubblico. Una schifezza ! E, corollario del tutto, cosa dicono per dire che siamo nella merda senza però dare la parvenza di gravità come quando si è nella merda ? Che esistono criticità ! Te l'ho detto: serve per dire che siamo nella merda usando termini leggeri. credono che i cittadini siano tutti degli idioti a cui, se gli dici che c'è un grosso problema s'allarmano, mentre invece se c'è criticità ridono felici incoscienti. Non è così. Il cittadino lo vede che tu stai aggrappandoti sugli specchi e stai usando paroloni per usare i quali ti sta scappando l cacca dalla bocca. Per cui sii coerente, usa pure le parole che mamma tua ti ha insegnato, perchè se no stasera a cena ti potresti sentir dire da tua moglie: "caro, per la cena ci son delle criticità, e anche per far sesso".

29 - TRASPORTO MEDICINALI URGENTI (E NON SOLO)

Stai viaggiando su una normale strada per andare all'ospedale a trovare tuo cugino con una gamba rotta, ma al semaforo davanti ci sono 300 m. di coda. Ti fermi, sbuffi, dici qualche vaffa perchè sei in ritardo, chiami nonsochì per dirgli nonsocosa inventandoti nonsoquale scusa, e ti fermi. Da sinistra ti sorpassa il classico Fiat Ducato bianco sporco, non perchè sia questo il colore ma perchè il furgone è sporcaccino andante, pure un po' bagattato (a MI si dice gibollato, cioè ammaccato). Modello vecchio, diciamo di 15 anni di vita con qualche 100.000 km, e infine, dulcis in fundo, anzi, dulcis in tonto, una bella scritta in evidenza: "Trasporto medicinali urgenti". Anch'essa ovviamente sporcaccina e semi sbiadita dal sole. Ti sovviene l'idea geniale di seguire il furgone, nella certezza che ti indichi la strada per l'ospedale, giacchè è arcinoto che tu e il navsat non siete mai andati d'accordo. E quindi, per una volta ringrazi il babbeo che ti ha sorpassata mentre eri incolonnata: passata la voglia dei vaffa, metti la prima e lo segui fiduciosa. Gira di qua, svolta di la, prendi quella strada, attraversa quella rotonda, prendi l'altro svincolo... Boh... Non sapevo che l'ospedale di questa indeterminata città fosse così in periferia: di solito stanno sempre nella prima periferia, proprio perchè sono comodi per tutti. Ad un dato momento il furgone si ferma: ti trovi nella zona industriale e portuale sud, davanti alla ditta Fox spa. Si, ma l'ospedale non c'è! Ti fermi dietro al furgone e vedi che scende un tipo tracagnotto, brutto come un cesso, puzzolente, vestito come un tossico, scoreggia, ruta, apre il portellone posteriore e consegna l'unico pacco, una scatola di viti, all'addetto della Fox spa. E i medicinali urgenti dove sono ? Gli mandi qualche altro vaffa, ti confessi che sei stata una ismita (coglionazza) a seguire quel tipo e poi ti chiedi cosa cazzo scrive quello nel furgone. Te lo dico io cosa scrive: cazzate! Il trasporto medicinali urgenti non esiste! Quello è un disperato che tira a campare trasportando merci conto terzi, cioè di tutto: valvole pneumatiche, filtri aria, scaffali, piante, viti per la Fox spa e anche, qualche volta, forse, qualche aspirina. O al limite qualche flebo da consegnare all'ospedale. Ecco che il cartello serve come scusa per fare +/- quello che gli pare sulla strada. Per il codice della strada non esiste nessuna norma che regolamenti questo tipo di trasporto: che voi abbiate il cartello o no non cambia nulla. Quella scritta vale come se sulla vostra auto scrivete Forza Bologna solo per accedere al parcheggio interno degli spogliatoi dello stadio Dall'Ara. Domanda: ma allora se c'è un farmaco salvavita urgentissimo da trasportare da un ospedale (o magazzino farmaceutico) ad un altro ospedale chi lo fa ? Risposta: in questi casi rari, ma determinanti ai fini della salvezza di un paziente il trasporto lo fanno i Carabinieri, la Polizia oppure un ambulanza. Chi insomma può sgommare nel traffico a sirene blu spiegate passando col rosso. Non certo il coglionazzo tracagnotto che ruta e scoreggia e che farebbe bene a parlare, anzi, a scrivere come mangia, per evitare che trasportando Guttalax finisca nella merda fin sopra i capelli.

[Inoltre] Quello che avete letto  non è tutto. Semplicemente avete degustato una buona torta a base di soffice pan di spagna contornato di panna: manca la ciliegina sulla torta. L’ho vista ieri 13 settembre 2013 in A22 direzione nord. Procedevo in prima corsia alla velocità economica (per il serbatoio) di 95 km/h quando un furgone in sorpasso ha destato la mia attenzione. Era un furgone “tipico” cioè vecchio di alcuni anni, presuppongo 10-15, sporcaccino quanto basta e che, manco a dirlo, andava come un treno Freccia Rossa. Ma non è questo ciò che conta per questa aggiunta. Quello che mi ha fatto sobbalzare sul sedile di guida al punto che è sobbalzata anche l’auto sulla carreggiata e persino l’intera autostrada, anzi l’intera rete autostradale, è stata la scritta che questo recava sul portellone posteriore: TRASPORTO CARTOLERIA URGENTE. Lo so che voi non credete che esistano persone che arrivino a pensare che una risma di carta o 20 matite siano equiparate ad un cuore espiantato ad esempio a Parma e che sfreccia a 230 km/h su un’auto della Polizia verso il policlinico di Milano dove è in attesa di un trapianto, tuttavia vi posso assicurare che il furgone in questione l’ho visto. E allora, come al solito Iomidomandoedico: potrebbero esistere migliaia di altri trasporti extra sanitari urgenti, ma la cartoleria proprio no. Per esempio immagino una impalcatura edile semi crollata che, in bilico, rischia di far precipitare 25 muratori dalla cima di un grattacielo in costruzione: ecco che il furgone, munito di apposita scritta “Trasporto tubi innocenti urgenti” sfreccia per la città in soccorso. Oppure la sera della finale mondiale 2006 Ita-Fra finiti i tempi supplementari il paese di Sfigatella va in black out elettrico: disastro ! Ma ecco che prontamente parte un furgone con la scritta “Trasporto televisori a batteria urgentissimi” e in 5 minuti consegna il tutto agli sfortunati paesani giusto in tempo per i rigori, permettendo quindi i conseguenti festeggiamenti di piazza. Ancora: al campionato mondiale di palloni di gomma da masticare c’è stata l’alluvione, anzi lo straripamento, cioè la tracimazione, no, l’esondazione del fiume locale (vedi in questa pagina il capitolo N°29). L’acqua è entrata negli scantinati rendendo non commestibile tanti prodotti alimentari tra cui la scorta di gomme da masticare per il campionato. Ma un furgone recante la scritta “trasporto gomme da masticare urgenti” ha salvato la manifestazione e il vincitore è entrato nel guinness dei primati. Voglio dire che tutto può essere urgente ma non la cartoleria, la cosa meno urgente del mondo. Anzi no, l’urgenza c’è, eccome: vedo che sta viaggiando in A22 direzione sud, un autoarticolato proveniente da un grossissimo allevamento mantovano di suini. Sul retro c’è scritto “Trasporto cacca urgente” e il camion va a scaricare proprio sul furgone in questione. Giustizia è fatta: abbiamo cancellato quell’ignobile scritta e ora gli automobilisti possono viaggiare in totale sicurezza. Dice: "A Lola, ma se hai cancellato la scritta significa che avevi le gomme da cancellare, quindi la cartoleria era urgente". No! Ho cancellato la scritta con la merda di suino. Quella in certi casi è molto ma molto urgente, direi indispensabile!

30 - ODOMETRO

Huston, abbiamo un problema. - Avanti Enterprise - Abbiamo l'odometro fuori uso e non possiamo compiere le restanti 12 orbite prima dell'immissione nel corridoio d'atterraggio. - Enterprise, ma siete ubriachi ? - Ah, scusate Huston, io e Smith ci siamo sbagliati. Volevamo dire che il cibo liofilizzato della dispensa è immangiabile perchè si è rotto l'odometro. - Enterprise, continuate ad essere ubriachi ? - Scusateci Huston ma c'è il fantasma formaggino che è senza odometro. - Enterprise, premete il Red Alert dell'autodistruzione e non se ne parla più.

Eh si, nemmeno alla NASA sanno cos'è l'odometro, figuriamoci se lo sapevo io, regina degli ignoranti. Ho guardato su Wikipedia e l'odometro è antico almeno quanto i romani. Sii, Vitruvio, Archimede, Erone d'Alessandria smanettavano con l'odometro e io non lo sapevo. E nemmeno tu che stai leggendo 'sta pagina, di la verità senza raccontar cazzate. Per 2.000 anni nessuno se lo è filato sto cacchio d'odometro. E poi, et voilà, è venuto di moda, al punto che le nuove auto lo citano addirittura sul cruscotto. La nuova Panda ha sul lato destro del cruscotto un bottoncino con scritto ODO abbreviazione di odometro. Ho chiesto lumi a Manitù ed egli mi ha illuminato: trattasi di quello che fino a qualche anno fa si chiamava contachilometri parziale. Siiii, il vecchio bacucco conta km parziale che tu lo azzeri e lui segna i km della tratta interessata. Anzi, più esattamente, sempre grazie a Wikipedia, l'odometro è esattamente quella ruota di bicicletta con una maniglia, dove tu, facendola ruotare a terra, misuri un breve tratto di strada. Per esempio i manutentori stradali mettono il cartello di avviso di dare precedenza 150 metri prima dell'incrocio, prendendo tale distanza con l'odometro. Lo avrete visto tutti lungo i cantieri stradali no ? E fin qua vabbè... ok... Ma iomidomandoedico... ma se fino a 2 anni fa il parziale del contachilometri veniva chiamato appunto "parziale" mi spiegate che esigenza c'era di cambiargli il nome in odometro, prendendolo a prestito tra l'altro da un oggetto completamente manuale usabile camminando o al massimo trascinandotelo in bici ? Allora anche il conta km della bicicletta deve chiamarsi odometro no ? A maggior ragione !!! E le ciclette ? E i motorini ? Le motociclette ? Le motocarrozzette ? Gli scooter, le ape Piaggio, i Sulky e i quadricicli ? Tutti odometrabili ? E pensare che poteva benissimo essere un naso artificiale in grado di misurare digitalmente gli odori ! Se certa gente parlasse come mangia, non puzzerebbe certo di merda. E non servirebbero ne gli odometri ne gli odor-metri !!

31 – IL SISTEMA RANDOMICO

Anni 60, le famiglie italiane hanno iniziato ad avere un telefono in casa, e con esso i primi ovvi problemi: linee primordiali con centrali Sip (all’epoca era il nome della attuale Telecom) totalmente elettromeccaniche. E quando si rompeva un qualche relè o altro, i telefoni andavano in black out. Ma era “normale”… Poi siamo andati sulla Luna, poi nelle case abbiamo iniziato a mettere i computer e con essi le interconnessioni di rete e internet, fino alle attuali linee digitali. Tutto bene direi ! Mavalà… Manco scannato ! Sono mesi e mesi che continuo ad avere problemi di black out alla telefonia fissa e con essa al collegamento internet. Mi cambiano il router, poi me lo ricambiano, poi, dopo avergliene dette di ogni, seguono il mio consiglio e mi danno il router nuovo, quello di II generazione perché il primo “aveva delle incompatibilità con certe linee”. Mavalà… E c’era bisogno dell’ingegnerone che ingegnere non è, datosi che è un semplice operatore telefonico, per capire che c’era una qualche pugnetta nel router vecchio, il vecchio e sfigatissimo modello ? Allora io sono Einstein. Vabbè… Tutto bene x 7-8 mesi e poi di nuovo i black out ma solo nella telefonia. Internet va ok. Chiama una volta, mi ripristinano il problema. Dopo 4 giorni di nuovo il black out. Chiamo ancora. Dopo altri gg mi ri-ripristinano il problema. Dopo altri 3 giorni, cioè x Pasqua, ancora di nuovo il black out. Chiamo martedì dopo Pasquetta e segnalo. A oggi, dopo 5 giorni tutto tace. Richiamo e mi dicono, tra le varie minkiatine, che il problema è la mia linea, che è instabile e che il sistema è quindi randomico. Misà ke sia il tuo cervello che è mongoloide-randomico. Sono 4 anni che ho questo contratto è solo da 15 giorni il sistema è randomico, cioè va a random, che in inglese significa +/- andare a caso ? Ma come siete messi ??? Mandiamo le sonde su Marte, verso Giove e Nettuno, e il mio telefonofunziona a caso, come le estrazioni del superenalotto ? Oggi è uscito il 25 quindi il telefono non va, domani esce un 49 e il sistema forse, non si sa, andrà… mah… chissà… Signori Vodafone… adesso sarò io a pagarvi la bolletta… a caso…. Una bolletta randomica: oggi un euro, domani forse, non si sa, zero.

32 – STRIP DERMOATTIVI IPOALLERGENICI E SUPERAREATI

Il signor Pallino (si, si Pinco… lo conoscete ?) è un tipo estremamente calmo che mai perde le staffe. Mai, nemmeno se gli fanno un gavettone di pipì dopo che l’amante della moglie, scopertosi, gli ruba la macchina e gli violenta la figlia. Ha però un problema: la traspirazione della sua pelle è imperfetta: ha i pori molto piccoli che gli creano problemi di ossigenazione. E’ poi allergico al polline, oltreché ai ladri, ai trombatori della moglie e ai violentatori, ed infine non ha le ventole in casa quando la calura estiva fa sudare chiunque. Che fa  allora ? Compra lo stripdermoattivoipoallergenicosuperareato (letta tutto d’un fiato riempie la bocca da matti) e il problema è risolto. Si…? Si, credici ! “Magari” dice il signor Pallino “Così strippo (che a BO significa perdere le staffe, la pazienza, sclerare), mi proteggo la pelle dai problemi di areazione ai pori, iper-areandolimi e infine mi cala l’allergia. Si ? Si… credici !!! Zerototale !!!! E’ l’ultimo grido, l’ultima moda, il top del fashion, l’esser davvero trendy della parafarmacistica. Negli anni 60-70-80-90 si chiamavano… si chiamavano “nastromodelli dermoprotettivi” ? No ! “Adesivi antibatteri” ? Mavalà… Si chiamavano semplicemente “cerotti” ce-rot-ti. Facile vero ? Forse troppo facile ! Bisogna complicare un po’ la vita del consumatore. Fargli capire che comprando 10 cerotti a 1000 lire (oggi 0.50 €) comperi solo un pezzo di plastica tessuta con 1 cmq di garza. Che per te, sfigato dal dito sanguinante è praticamente la morte certa per dissanguamento, cancrena e magari pure tetano. Un cerotto ? Ma quando mai… Meglio cambiargli nome, far credere che siano stati progettati dai Medici in Prima Linea della Stazione Orbitante della Nasa _(che poi non è solo della Nasa) e che sono stati disinfettati su Marte in assenza di batteri (giusto per essere sicuri) così te li possiamo vendere a 4.20 € per 10 pz. Cioè 0.42 € cad, cioè quasi 1000 lire cad. Dice: “Si, spendo qualcosina, ma vuoi mettere l’emozione e la sicurezza che ti da lo stripdermoattivoipoallergenicosuperareato  ? Quasi come fare un giro di pista a Monza in Ferrari, o un giro in orbita sullo Space Shuttle. E poi è superareato: se vivi in città, con l’inquinamento, le polveri sottilissime, il ci-o-due, l’ozono, e l’accidenti di tua sorella, con questo tu respiri col dito tagliato. Ci puoi andare anche sottacqua e senza bonbole: hai il dito sanguinolento ma superareato: solo per questo potevo vendertelo a 50 € cad. Come puoi vedere è un regalo. E poi è dermoprotettivo: se il tuo cane ammalatissimo starnuta, tu non prendi il cimurro. Se mangi una fetta di prosciutto di carne infetta non ti becchi l’afta epizootica. Se scivoli su un osso di fiorentina manco la mucca pazza ti prendi: sei dermoprotetto. Le verruche prese in piscina sono solo un ricordo. E infine non dimenticare che è ipoallergico. Con quello tutte le allergie vanno via, anche quelle alle facce di plastica… E finalmente potrai votare Burlasconi. 

33 – PISTE A GETTONI

Forza ragazzi, inserite il gettone… Si parteeeee…. Ahh… ma che bello il lunapark! Le giostre, la ruota panoramica, gli autoscontri, la caccia all’orso meccanico, lo zucchero filato, il punch ball… Mi ricordo di quando ero giovane che frequentavo questi divertimenti. Gli autoscontri poi… inserivi il gettone e via in pistaaa…

Dice: No, Lola, mi sa che ti stai sbagliando… Mi sa che il lunapark ti ha fuso il tuo già limitato cervelletto. Guarda che il lunapark non centra una mazzuola… Anche stavolta sei cascato nell’ennesimo caso del coglionazzo di turno che puntualmente s’inventa una trovata nuova per far parlare di se. E in effetti la gente parla del tipo: si, ne parla di merda. Eh si perché qua non abbiamo a che fare con le giostre ma con… udite udite… l’avreste mai pensato? Nientepopodimenochè… con gli autolavaggi ! Ma siii… l’ho visto coi miei occhi, esiste davvero. Nessun cartello “Lavaggio auto” oppure “Self a sole 7€” o ancora “Lavaggio aperto 24h”. Noo… Solo un bel cartello con scritto appunto “Piste a gettone” così tu credi di essere sull’autoscontro, vai la e fai un bell’auto-scontro, cioè gli vai addosso con l’auto. Così dopo che è schiantato, non avendo più la necessità dell’alimentazione, quindi non mangiando più, non parlerà più. Ovvero non scriverà più. Grazie caro pistarolo a gettoni (come si chiama uno che ha le piste a gettoni?)… poi, se ne hai voglia, ti ricordo che la Sip/Telecom, ha tolto i gettoni nel 2001. Le tue piste a gettone gettale. Non dico dove. E poi gettati anche tu. Stavolta però lo dico, dove: : dalla finestra!

34 – SI SONO TRATTEGGIATE LE CARATTERISTICHE

Strada Statale 16 Adriatica, dintorni di Ferrara, un giorno qualunque: “Mariulìn, g’at dre dal bianc?” (Mariolino hai del color bianco con te?). -  “So nca mi” (Si, certo). – “Alora taca mo dal’incros e po dop va vanti par dusent metar” (Inizia dall’incrocio e vai avanti per 200 metri) – “Si ma dam na man, a ghe al trafic da blucar. An voi mina ‘ndar al’usdal” (Si ma dammi una mano che c’è il traffico da bloccare. Non voglio andare all’ospedale). Sono i nostri due bravi operai ferraresi che dopo avere asfaltato quel groviera che si chiama SS16, stanno facendo le righe bianche per terra, così quando il lavoro sarà completato, loro potranno dire di averne tratteggiato le caratteristiche.

Peccato solo che la frase del titolo non venga da due operai che lavorano alacremente sulle nostre strade ma dal politico di turno che altrettanto alacremente non fa un cazzo al parlamento e si fotte i nostri soldoni. Sissì… è tutto vero: ieri sera si parlava in TV delle vari scrutini per le elezioni del presidente della repubblica, al che è arrivato l’idiota di turno, quello che crede di farsi grande riempendosi la bocca di paroloni atti a far credere che lui è un qualcuno di importante e che non parla come la plebe ovvero la volgare gente di tutti i giorni, e quindi con la sua bella cagatona se n’è venuto fuori, anzi, dentro (si! dentro al water) con la frasona: “…si ora che si sono tratteggiate le caratteristiche del futuro presidente della repubblica… ecc… ecc…”. Domanda del plebeo ignorante con la licenza di III asilo, l’ultimissima ruota del carro sociale: ma non potevi dire “Ora abbiamo più chiara la situazione” ? oppure “Ora si sono definite meglio le caratteristiche…” ? oppure ancora “Si sta delineando il quadro delle caratteristiche…”. No, devi per forza andare a cercare un termine che ti contraddistingue, che fa si che tu sia diverso dagli altri. Si, diverso… un emerito stronzone! E allora quando apri la bocca apri anche il water: è quello il tuo contenitore, non la televisione.

35 – I PUNTI FOCUS

Ci troviamo comodamente seduti sul divano alla ricerca di un programma intelligente. Dice: abbiamo 350 canali televisivi, vuoi mai che non ce ne sia almeno uno che trasmetta cose per persone intelligenti? Niente! Zero assoluto. Anzi, sottozero: brrr... che freddo! Per fortuna i telecomandi, oggi, consumano poco più di niente per cui posso pigiare centinaia e centinaia di volte i tastini numerati nell'impossibile speranza di trovare qualcosa adatto al mio cervello e non al mio intestino. Ma nulla da fare: sembra proprio che l'intestino stia avendo la meglio. In altre parole, trovo solo programmi di merda. Ovvero programmi che fan cagare. Diarrea, ovviamente! Smarrito nel mio girovagare (e anche un po' disidratato per la diarrea), m'imbatto in uno di quei canali specializzati nel trasmettere il "niente", l' "aria fritta", il "vuoto assoluto cerebrale": lì parlano solo di modelle che fanno cure di bellezza (ma se sono modelle perché devono curarsi? Non potevano prendere quelle sane?), gente che mostra la propria casa da 6 milioni di dollari con 19 vani tra cui una sala cinema da 200.000 dollari (cioè come casa nostra no? Chi non ha una sala cinema da 200.000 dollari?), e infine gente che da casa chiama la TV (questa emittente del nulla) per farsi organizzare il matrimonio (tutti abbiamo avuto la TV quando ci siamo sposati no? E pure le foto esclusive su Eva Express, anzi, Novella 3000). E chi c'è tra questi utilissimi personaggi televisivi senza il quale la televisione non esisterebbe un po' come ha fatto Mike Bongiorno ? C'è quella faccia da culo (eh si, ha proprio la faccia da culo) di quel tale finto chic, fintofighetto, fintotutto ma con la vera faccia di plastica, che conduce trasmissioni di merda, cioè di nulla, compreso quella in cui lui organizza matrimoni. Ma stavolta non è li per un matrimonio (per fortuna) ma per... boh...? É un programma che parla di vestiti e se non ti vesti da Valentino o Versace, sei un pezzente. C'è anche l'altra tipa, la bionda 50/60enne anche lei fintofighetta e fintoschic dalla faccia superplastificata come le carte da briscola Dal Negro (pure lei è uscita dalla Montedison) che parlano di... niente. Anzinò, di aria fritta. E siccome parlano di niente, dicono anche parole di conseguenza: un sacco di cagate, tanto, devono far passare un ora (tanto dura il programma) e siccome non c'è niente da dire perché il programma è basato sul nulla, dicono anzi ciarlano cagate, cazzate. E fra queste ne spicca una che secondo me andrebbe premiata col premio Oscar della stronzaggine: i punti focus. Stavano descrivendo un vestito (che cazzo descrivi che lo sto vedendo?) e il tipo con la faccia da culo plastificato, siccome deve dire qualcosa nonimportacosa, dice che "i punti focus sono determinanti per il vestito". I punti focus? Machecazzodici ?

Beh... forse... forse... Ho esagerato. Sono io l'ignorante che non conosce il punto focus su di un vestito. Quindi, visto che sono ignorante, vado a documentarmi. Mica posso vivere senza sapere cosa sono i punti focus no? Come faccio a stare in società senza sapere cosa sono questi punti? Quando l'ambasciatore parla con il notaio di punti focus mica posso io fare la figura del cioccolataio no? Andiamo quindi su Google (il plurale e maiestatis) e digitiamo "punti focus". Risultato: 0. Anzi, scusate, sarò più preciso: 0.0000000000000. Cioè, mi da tanti risultati, ma nessuno che parla di moda o vestiti. Eh... caro Google... fai un po' cagare eh? Tutti sanno cosa sono i punti focus, l'ambasciatore, il notaio, escluso me e te. Solo che io sono un comune mortale ma tu sei il principale motore di ricerca per cui DEVI sapere TUTTO. E non sai cosa sono i punti focus? Machemotoresei? Vergognati! Vabbè... andiamo sul sito dell'enciclopedia Treccani. Ohè... questi sanno tutto di tutto, anche quanti sassi ci sono sulla terra e sulla luna. Ma... ma non sanno cosa sono i punti focus! Forse il Zingarelli me lo può dire? Macchè... nemmeno lui sa cosa sono. L'Accademia della Crusca? Ohè, a loro non scappa nulla d'italiano, nemmeno la pipì... ma i punti focus si: zero! Devo cambiare ricerca... ho detto ricerca? Ci sono: vado al CNR il centro Nazionale delle Ricerche. Loro sono specializzati in ricerche. Ma del punto focus non hanno ricercato una beata mazzuola. La Nasa? Nulla! Ma come? Vanno sulla Luna senza sapere cos'è il punto focus? E il CERN di Ginevra? Oh... loro sanno tutto dei neutrini... possibile che?... Si! Possibile, anzi certo! Non sanno cos'è il punto focus.

E allora... Signori miei, come la mettiamo ora? Siccome credo che nemmeno voi sappiate cosa sono i punti focus visto che non vi reputo quantomeno più preparati di Google+Treccani+Zingarelli+AccademiaDellaCrusca+CNR+NASA+CERN messi assieme, io mi domando: ma questo significato lo  sa solo il tipo con la faccia da culo plastificata? Possibile? Oppure può essere che questo parla a vanvera, dice cagate colossali, s'inventa termini per ostentare la sua coglionaggine? Cara la mia faccionazza da culo, io lo so cosa è questo punto focus: è quella macchia marrone e puzzolente che ti compare sulla faccia quando usi termini inventati che NON ESISTONO. Parla come mangi, perchè, se non lo hai ancora capito, devi proprio essere un gran coglione se dopo tanti anni di TV sei ancora li a raccontar puttanate sul canale n. 999.99 (con tutti questi 9 sembra un prezzo di un televisore, nevvero?), che sarebbe poi l'ultimo tra tutti, quello di serie Z. Ed il prossimo canale per te sarà quello che passa davanti a casa di mia nonna: ecco, bravo, buttatici dentro, che nessuno ti verrà a salvare. E se non sai nuotare, attaccati al... punto focus, visto che solo tu, oh imbecille specializzato, sai cos'è. E mi raccomando: non ce lo dire, perché stiamo molto bene anche senza saperlo!

36 - I CONSULENTI DEL RIPOSO

Chiudete gli occhi ed immaginate l'industriale Valerio Nannetti, a capo di una holding da 220 milioni di euro di fatturato annuo con succursali in 18 paesi in Europa, Americhe e Asia. Il magnate Nannetti è sempre in giro per il mondo: Giappone, Alabama, Danimarca, Russia, Corea, Argentina... e come tale è afflitto dal cosiddetto jet lag. Siccome anch'io a volte parlo come non mangio, devo subito correggermi, scusarmi e parlare di ciclo circadiano distorto (mi pareva meno parla-come-mangi "jet lag") , cioè cambiando sempre fuso, sei... fuso! Povero sig. Nannetti! (povero per modo di dire) sarebbe sempre rincoglionito, se... se... se non ricorresse al "consulente del riposo" una figura medica che non esiste, in grado di risolvere il suo perenne rincoglionimento da cambio di fuso orario. Dice: "A Lo', me sa che rincojonita ce stai te! Si nun esiste 'r "consulente de'r riposo" mo, mo o devi da spiegà che robba che è, eh!". Ecco, bravo... non lo so. C'ho provato! Ho tirato ad indovinare come fanno i maghi che ti danno i numeri del lotto a pagamento in TV. Se lo fanno loro, lo posso fare anch'io anche se non sono mago.

La realtà infatti è un po' diversa. Il consulente del riposo non esiste! Cioè, esiste solo per la gnocca coglionazza che ti deve vendere i materassi sul canale "chiseloincula?" dell'ennesima TV digitale terrestre che trasmette pubblicità h24. Esiste, eccome se esiste: fate zapping col telecomando e vedrete che tra il canale 877 e 3835 o giù di li c'è quella TV di merda in cui vendono le più assurde minchiate a prezzi tipo € 99.99 oppure € 199.99, oppure € 79.99: sempre 1 centesimo in meno della cifra tonda. Cos'è? L'ennesima presa per il culo? Possibile che i tuoi guadagni siano tali per cui, col ricarico, salta sempre fuori € 99.99? Mai 10,01? 111,20? Niente...! Ed è così, quindi, che la fintognocca di turno propone assurdi materassi in lana merinos, lattice, myform, superanatomici, megaortopedici e ovviamente  i "nostri consulenti del riposo" sono a tua disposizione per tutti i ragguagli del caso!".

E allora telefono: "Pronto? Parlo con la ditta di materassi "Fatecagare"? Vorrei..." - "Si? Vuole un nostro materasso in lattice schiumato, antiacaro, antireumatismo, col myform, anatomico, ortopedico, automatico, iperbolico, metronomico, calibrato, rilassante, coadiuvante, morbidoso, sofficioso, figoso e con la modella inclusa?" - "No, vorrei chiedere..." - "Ma certo signore! I nostri consulenti del riposo sono a sua disposizione H24 per tutte le informazioni al riguardo" - "Si, cioè... guardi... io ho visto... ho saputo, ho studiato, mi son informato, ed ho capito: si, ho capito che state dicendo un sacco di cagate. Lei che materasso ha?" - "Signore, io ho un normalissimo materasso da € 101.01 della Foxflex, ma che centra?" - "Centra, caro signor risponditore del call center, perché è evidente che lei dorme come mangia. Siccome anch'io dormo come mangio, e siccome ho dormito troppo, quindi ho mangiato troppo, c'è per caso li con lei un consulente del riposo?" - "No, ma se rimane in linea glielo passo così potrà avere tutti i ragguagli e informazioni del caso" - "Si grazie, me lo passi... me lo passi..." - "Pronto? Buongiorno, sono il consulente del riposo codice 25097CGL. In che cosa posso esserle utile?" - "Salve, io dormo come mangio" - "Si, e allora?" - "E allora ho dormito troppo, e quindi ho mangiato troppo." - "Bene. Come posso esserle utile?" - "Mi ascolti, dato che sto digerendo: prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr... le basta il rumore o vuole anche che le mando l'odore e tutto il resto?"

37 - SI RECEPISCE LA FATTURA

Il signor Pallino (si, Pinco, proprio lui, lo conoscete?) sta uscendo dal suo dentista: " Ok, quanto le devo?". "Beh, diciamo che... si insomma... le faccio uno sconto del 22%... così, di fretta... non ho tempo di fare altro... diciamo 100€". "Ecco, tenga. Grazie. Saluti". "Grazie ed arrivederci". Il nostro amico Pallino se n'è venuto via dopo avere pagato senza recepire la fattura. "Che me ne frega a a me? Non la scarico, quindi per me è uguale. Poi lui mi ha fatto uno sconto del 22% per cui ho pure guadagnato... Invece sua moglie, è appena andata dalla chiromante, e anch'essa ha subito uno sconto del 22% al momento di pagare. Ma siccome è una persona con uno spiccato senso civico, non avendo recepito la fattura, gliel'ha chiesta. E la chiromante gli ha dato una bambolina fatta con due capelli della cliente, un pezzo di stoffa preso dal suo vestito (sempre della cliente) e ci ha pure piantato uno spillone. "Ecco, questa è la mia fattura per gente come lei".

Eh, cari amici, non vi conviene rifiutare gli sconti che i maghi vi propongono perché poi la loro fattura portano più sfiga di quella che vorreste avere anche se non la scaricate. Dice: "A Lola, tutto qui? Si ce devi parlà de fatture te mannamo da'r commercialista nostro". Eh, callma, calllma... la cosa non è come voi pensate. Manco ve l'immaginate... Ieri sera facevo zapping oltre i limiti consentiti, su canali 200 e oltre, o 300 e oltre dove trovi le peggiori pubblicità esistenti. Roba che i "Gegghins" (ma che cazzo sono 'sti Jeggins che ci stanno rompendo le palle a manetta? Quasi quasi li prendo un po' per il culo con un capitoletto a seguire) non gli fanno un baffo. Gente che vende numeri al lotto (ma se sono vincenti, giocateli tu e diventa milionario tu), gente che vende fogli di pvc da mettere attorno alla vita (ma usa il Domopak che costa meno no?), gente che vende l'ultima troiata americana costruita in Cina che ti promette pancia piatta e muscoli alla Sfarzenelle. Ma sono 25 anni che vendete attrezzi ogni anno differenti: se li avete cambiati ogni anno significa che non funzionano. E allora perché cazzo continuate a romperci le palle?

Ma il top del top è quel tipo finto chic, finto fighetto, over 60, faccia di plastica cioè da culo, capello lungo bianco (tingerli, no?), baffi alla D'Artagnan dei poveri e voce impostata fintissima come quella che si sente agli autoscontri del Luna Park. Chiedergli di parlare come mangia ora sarebbe prematuro, quindi sopportiamo e andiamo avanti: vuoi mai che magari, chissà, dica cose sensate? Questo burattino (leggi collione) vendeva orologi di marche assurde, mai sentite prima, probabilmente costruite da lui stesso in cantina o acquistate in Cina a 5€, marche del tipo "Binova" oppure "Thaurus" o verosimilmente "Rotox" che potrebbe anche essere un "Sheiko" o diarree simili. Ricordo che diceva che era un investimento e che in futuro tutti i collezionisti del mondo avrebbero rivalutato queste patacche di merda. Ed infatti oggi un orologio Rotox è... una cioffeca: manco esiste!

Tuttavia il nostro faccione da culone si è reinventato nel vendere mobili (secondo me finti) settecenteschi. Ma, ohè, mica a 2 o 3 mila € cad. no no, a 12.000, 14.000 e cifre simili. Roba stile Luigi 13°, Luigi 14°, Luigi 27° (Tutti si chiamavano Luigi?) E poi le parole usate: sono degne del più prestigioso vocabolario italiano, anzi, vaccabolario, dato che dice solo vaccate: "Questa cassettiera del tardo imperiale post moderno, ostenta padronanza d'ambiente e si impone con maestria ed eccelsa padronanza nella sua geometrica eleganza tardo imperiale. Si recepisce la fattura, brillante ed esclusiva...". Si, recepisci, recepisci la fattura, la mia fattura: uno stronzo maleodorante tutto per te. Con le cagate che dici, a te non serve la bocca: basta il culo. Non importa che parli, tanto mangi. Si, merda.

38 - I JEGGINS

Ne abbiamo le palle piene: non passa giorno che ci rompono i coglioni con stupide pubblicità di questi strani pantaloni che se sei grassa ti fanno sembrare magra, se hai la pelle delicata non ti lasciano i segni sulla pelle, se hai freddo ti fan caldo e se hai caldo ti fan freddo. Poi se hai poca benza nell'auto ti fanno il pieno, se hai la bronchite, te la fanno passare, e se hai voglia di fare sesso, ti portano a casa la donna o l'uomo dei tuoi sogni. Ah, dimenticavo: fanno pure la maionese e macinano il pepe. Poi ti dicono un prezzo, e subito dopo te ne regalano un paio, anzi, no, due paia, ma... aspetta... 3 paia. Domanda: il Tvcolor 22 pollici, la coperta di lana merinos e la mountain bike con cambio Scimano (!) a 74 rapporti sessuali e mezzo non li regalate più? Nemmeno il set di pentole triplo fondo super acciaio extra inox balistico per la tua cucina dietetica che quando mangi dimagrisci salvo poi che non muovi il culo H24?

Poi scopriamo che 'sti cazzo di jeggins sono dei leggins fatte con tessuto simil jeans. Ma, 'sti leggins che cavolo sono? Eh... siete giovani oppure avete poca memoria. Negli anni 50 (ci sono pure foto in cui li indossa Marylin Monroe e Audrey Hepburn) si chiamavano PANTALONI ATTILLATI, alla francese Fuseaux, poi alla fine degli anni 80 a cavallo anni 90 son tornati di moda ma li han dovuti rinominare se no puzzavano di naftalina. Così "nacquero" le PANTACALZE. Poi gli americani hanno detto che anche negli anni 2010 sarebbero dovuti tornare di moda ma loro che parlano come mangiano (male) li hanno chiamati LEGGINS solo che in Italia non si poteva tradurre questa parola, perché sarebbero tornate fuori ancora le PANTACALZE (traduzione di Leggins) degli anni 50 o 80-90 che, dopo 20 anni puzzavano da matti. E allora, vai, facciamo gli americani, e parliamo come loro, tanto di merda ne mangiamo già tanta (come loro).

Ma, ancora, qualcuno ha dovuto re-re-re-inventarsi ciò che fu inventato nel dopoguerra, cambiando il tessuto e mettendocene uno simil jeans. E da lì ha fuso JEans con leGGINS ed è saltato fuori Jeggins, poi si è fuso il cervello e si è preso tutti i vaffa delle persone intelligenti che ne hanno le palle piene di queste "novità" con un solo scopo: far spendere soldi alla gente con novità o pseudo-tali anche a costo di reinventare l'acqua calda e chiamarla HOTER che sarebbe una fusione tra HOT e WATER. Si, appunto, il water... tutto tuo per le tue merdate, anzi un bel METER, che sarebbe la fusione tra MErda e waTER. Appunto, un water pieno di cacca per quelli come te che non sanno più cosa fare per tirare a campare. Fai pure quello che vuoi ma non prenderci per il culo perché abbiamo pronto il nostro METER.

39 - PANNELLI A NUCLEI DI COMPRESSIONE VARIABILE

Ora basta, siamo seri per una volta e facciamo quindi un gioco: io vi dico una frase: "Masa racora fe narbula attrocarsa piessa". Adesso vi fermate con la lettura, ripensate a quello che avete letto e senza rileggere, provate a ripeterlo. Ora, qua, al mio STOP! ... ... ... ... (pausa memoria) ... ... ... ... Risultato? Io sono un mago e predico che voi non vi ricordate nulla delle parole scritte da me precedentemente, se non dopo averle rilette. Ma anche rileggendole 2 volte non ve le ricordate. E se vi dicessi "Biscotti alla Nutella" oppure "Ciao mamma" o anche "Oggi fa caldo" perché queste frasi ve le ricordate?

Confesso che anch'io come voi nell'esempio sopra, ho dovuto sentire almeno 2 o 3 volte la frase titolo di questo capitoletto, perché non me la ricordavo. Poi me la sono scritta su un foglietto e tutto è proseguito fino a questa pagina. Però anch'io mi son posto domande sul perché faticavo così tanto a ricordarmi queste parole, esattamente come voi con la frase sopra. Ebbene, l'unica risposta plausibile è che non ci si ricorda delle parole CHE NON SIGNIFICANO NULLA. Pensateci bene! Ma cosa sono i pannelli a nuclei di compressione variabile? Andiamo su Google a cercare: il primo risultato mi rimanda a pagine edite dall'università di Milano sulla progettazione edile: nulla a che vedere con il contesto in cui ho trovato le misteriose parole. Poi un rimando ad una pagina di farmacia: anche qui niente. Altre pagine sui calcoli strutturali di pavimenti: zero assoluto. E poi... tante altre cose che non centrano una mazzuola.

Ma centrano una mazzuola con cosa? In quale ambito abbiamo sentito queste parole? Eh, nell'unico ambito che si sentono cagate micidiali: la televisione. A dir la veriutà le cagate micidiali si sentono anche tra i nostri disonorevoli parlamentari e soprattutto si leggono in rete specie sui social forum, ma questo è un altro discorso. L'ennesima tele-nontiguardanessuno proponeva questo spot, in cui si mirabiliava ad una magica maglietta che ti toglie la pancia solo indossandola. Immagino che assieme alla maglietta ti diano pure David Copperfield perchè sarebbe l'unico a farti davvero sparire la panza che tu, compratore stolto, credi di far sparire indossando una semplice maglietta. Per questo servono i "pannelli a nuclei di compressione variabile" di cui la maglietta è fatta. Cioè, è fatta di... niente! Perché "pannelli a nuclei di compressione variabile" non significa semplicemente nulla. Volendo anche spremersi il cervello contro tutti e contro tutto, potrei vagamente immaginare questi non-meglio-definiti "pannelli" (ipotizzo tessili, tipo fasce elastiche) con dentro dei maisentitidire "nuclei di compressione" cioè micro zone che spingono (anche se non si sa come) con una forza variabile. Probabilmente l'elasticità della maglietta non è uguale dappertutto: nella zona addome è forte, nel resto debole. Ma così facendo avrebbero parlato italiano, e questo non va bene. Bisogna parlare difficile così gli stupidi ci credono. Mi sovviene una idea del possibile utilizzo dei pannelli a compressione variabile: contro la stitichezza. Tu li indossi, essi premono l'intestino facendoti felicemente evacuare. Ecco, solo un utilizzo simile giustificherebbe tale merda. Ma tu lettore non credere a me. Compra fiducioso: far girare il denaro (anche se inutilmente non ha importanza) è utile contro la crisi economica.

40 - BIFIDUS ACTIREGULARIS

Beh, qua c'è davvero pochissimo da dire: brava la Danone Research che ha sviluppato il probiotico "Bifidobacterium animalis DN – 173 010" registrando il marchio col nome in questione, vendendotelo a te. Cioè hanno dato un nome (inventato) ad un fermento lattico, uno dei tantissimi. E a noi che ce ne frega? Sono tanti i fermenti lattici presenti negli yogurts (e non solo). Quindi se volete andare a cagare, cioè andare a fare la cacca, non importa spendere dei soldi per un nome inventato: vi ci mando io e così andate sicuri e gratis. A proposito: per i diffidenti (quelli che non ci vanno): la rete è piena di questo argomento. Basta solo leggere: forse siete tra i pochi a non saperlo.

41 - IL BRAND CHE PIACE ALL'ESTABLISHMENT

Se vado da mio padre a chiedergli secondo lui qual è il brand che piace all'establishment, mi guarda e mi dice "non ti vergogni a chiedermi queste cose?". In alternativa potrebbe anche dirmi: "Ma ti droghi?". Ma mio padre è un cittadino come tutti gli altri e questo ha pari diritti a quelli altrui con la differenza che non sa l'inglese. Ma è dannatamente vero che c'è anche un altra cosa che, di pari passo, mio padre non sa, contestualmente all'inglese: che il personaggio che ha partorito questa merda è un emerito coglionazzo. Se ciò non fosse, se fosse uno con solide basi, indipendentemente quale sia il suo campo professionale, non avrebbe necessità di ricorrere a parole "difficili" per far credere di essere un luminare, in quanto basterebbe che esibisse le argomentazioni tecniche cui è forbito, magari con un linguaggio semplice alla Piero Angela così  tutti sono felici e capiti. No, è proprio qua che emerge il collione, quando non sa cosa dire improvvisa paroloni per far credere ciò che non è. Avrebbe potuto dire "il marchio che piace di più alla clientela o al sistema" ? Si, avrebbe potuto, ma la volontà di nascondere la sua imbecillità lo ha tradito. Peccato. Un collione in più. E pensare che ancor oggi c'è chi esclama "che due coglioni" senza sapere che i coglioni sono molto più di 2.

42 - PROGRAMMA ALTA PRESSIONE

Eccoci puntuali ad un appuntamento classico di questa pagina: il jokoapremi. Si, siamo a "Kilindovina? Jokoapremi presentatoda Lolaphoccss". Sei pronta per la prima domandina (che è poi l'unica del joko) ? Bene, vai...: cos'è il programma alta pressione?. Dice: "Ahò, a Lo'... me sa che te stai a rincojonì de bbrutto! Pure li mortacci tua ce lo sanno che "Alta pressione" era 'n programma TV dei primi anni 60." - "Sbagliato!" - "Sbajato'n paro de palle! So ndato a vede su internette..." Si, ma la risposta è comunque sbagliata, perchè io non mi riferisco alla TV. "Ah... io lo so! E' un nuovo programma meteorologico per combattere il cammello, il famigerato anticiclone africano che patire tanto caldo ci fa in estate. Praticamente con le scie chimiche che rilasciano ferro, piombo, cromo e anche martelli e incudini, irrorano l'atmosfera per scacciare la calura estiva: questo è il programma alta pressione."

Si, e tu sei un asino! Sbagliatissimo! Zeroassoluto! Non lo sa nessuno. Lo sappiamo solo io e chi l'ha inventato. Il programma alta pressione è... un sistema di lavaggio per auto. Cioè no. Allora... se tu da un qualunque tubo collegato ad un rubinetto dell'acqua non mandi pressione, anche se apri il rubinetto, non esce nulla. Gli acquedotti hanno tutti un po' di pressione nei tubi dell'acqua se no tu non bevi e non ti lavi. Quindi serve pressione per fare uscire acqua da un tubo. E fin qui tutto va bene direi. Ma non puoi nemmeno pompare troppo con la pompa dell'acqua se no ti schizzi dappertutto, oppure puoi danneggiare la carrozzeria dell'auto. Immaginate un getto molto forte paragonabile a quello degli idranti delle autopompe dei vigili del fuoco: vi ammaccherebbe la lamiera dell'auto. Per cui pressione si ma senza esagerare. Come fanno TUTTI i lavaggi del mondo (eh, mica son scemi no?)

Ma c'è qualcuno che per accalappiare clienti, scrive pataccate: programma alta pressione! E badate bene: solo alta pressione. Se tu vuoi la bassa per non ammaccare le lamiere, o per risparmiare, t'arrangi! Così tu alzi la pressione e quella ti ammacca a dovere l'auto. Tu sei scemo e tutti sono felici e contenti. Soprattutto il tuo carrozzaio, fratello dell'autolavaggista. Tuttavia se il personaggio è ancora là, i casi sono 2: o che nel cartello scrive cazzate, oppure tutti coloro che vanno a fare quel programma vanno poi diritti filati dal carrozzaio fratello. Voi che dite? Che il cartello scrive pataccate? Noo... ma va.... Effettivamente il tipo, l'alta pressione ce l'ha: nell'intestino. E quando spara cagate, la puzza si sente a tonnellametri di distanza, cioè a 1000 kilometri. Dice: a Lo'... er Tonnellametro che è? Ma parla come magni, ch'è mejo.

Oppss.. mi son fregato!

43 - IL DETERMARKET

Paolo è in auto e sta andando al supermercato. All'incrocio pericoloso, un tir non vede lo stop e lo travolge. Paolo muore: aveva solo 34 anni. Fabio invece decide di andare in vacanza a Sciarmelsceic (zi, zii, lo zo, lo zoo kenonsiscrivecosì maioò la licenza poetica) con la moglie per il loro viaggio di nozze. Ma l'aeroplano sul quale viaggiavano, nel bel mezzo del mediterraneo perde l'assetto di volo e precipita in mare: nessun superstite. Una mia amica invece ha deciso di andare al Determarket e molto sapientemente sa quello che fa per molte ragioni: 1) per andare al determarket l'automobile non consuma nulla, 2) trovi sempre parcheggio in pole position proprio vicino all'entrata 3) quando esce dall'auto trova per terra una banconota da 500 euri 4) il direttore s'innamora di lei e dopo 2 anni si sposano vivendo ricchi, felici e contenti. La morale della storiellina è: dove vai oggi se non vai al determarket? Chi sei se non vai al determarket? Fantozzi? Non ci andava. Rambo si. Paperoga no. Rocco Siffredi si. Richie Cunningham no. Fonzie si. Walesa no. Berlusconi si.

Dice: "a Lo'... è da mo che ce stai a rompe li cojoni co sto cazzo de determarkete... si ce voi di co'sè, bene, sinnò te mannamo affanmculo de bbrutto". Al tempo... siete voi che dovete indovinare cos'è. Al massimo io vi posso dare un aiutino. Il determarket non è:

1 - Una nuova maionese tedesca della Kraft

2 - L'ultimo modello di orologio della Swatch

3 - Un nuovo reality

4 - Il cognome di mio fratello

5 - La capitale d'Italia

 

però vi posso aggiungere che il determarket è una di queste voci

1 - Il mercato arabo dei detonatori per bombe e bombaroli

2 - Il mercato del detersivo

3 - Un costruttore di marcatori di tempo elettronico molto preciso e determinato a scovare gli assenteisti pubblici

4 - Il mercato degli attrezzi da detective e agenti segreti

5 - Un panino caldo di pasta di pizza con pomodoro mozzarella prosciutto cotto maionese insalata e funghi

 

Siccome non avete indovinato, ve lo dico io: al mondo c'è della gente che non sa più cosa inventarsi, e allora sceglie di aprire un punto vendita di soli detersivi chiamandolo determarket. Ma allora quando vado dal concessionario a comperare l'auto, non vado da un concessionario qualsiasi, ma dall'automarket. E l'orologio lo compero forse dall'orefice? Voi siete scemi! Lo prendo all'orolomarket, che fa più figo. Ho voglia di una spigola e una seppia. Tu, povero comune mortale vai in pescheria, io super figo vado al pescimarket. La frutta? Il deficiente va dall'ortolano. Lo sborone va  al fruttamrket. Il gommista? E' morto ieri. oggi c'è il pneumarket. L'armadio? Garibaldi andava dal mobiliere, io al mobilmarket. Dato che siamo giunti alla 43° voce, da domani aprirò pure io un punto vendita e come lo chiamerò? Coglionmarket, ovviamente.

 

44 - TOTALBODI

 

Tu comperi un martello, un cacciavite, un paio di pinze, una chiave inglese e un paio di forbici. Cos'hai? Ovvio: il totalbodi. Poi comperi una cazzuola, una impastatrice, una betoniera, un filo a piombo ed una livella. Cos'hai? Il totalbodi. E se invece comperi uno stetoscopio, un termometro, un bisturi, un abbassaingua e del filo per sutura cos'hai? Brava! Hai indovinato! Lo dice la TV: il totalbodi, ovvero 5 attrezzi in uno. In realtà la TV vorrebbe farci credere che l'attrezzo miracoloso che ti fa dimagrire mangiando a crepapelle patatine fritte, bomboloni alla nutella e bevendo cocacola, ovvero 5 attrezzi in uno, è il totalbodi, che non si scrive così ma a noi non ce ne frega una mazzuola. Hai problemi sessuali: il totalbodi, 5 attrezzi in uno ti risolve tutto. Anche se sei disoccupato, non c'è problema: il totalbodi, 5 attrezzi in uno ti passa l'assegno di disoccupazione. Insomma il totalbodi e proprio totale. Si una cagata totale. Infatti non lo compra nessuno.

 

45 - AUSILI PER IPOVEDENTI

 

Perchè mai un negozio dovrebbe vendere ausili per ipovedenti? Dice: "A Lo', e nun ce rompe'r cazzo! Si vonno vendece li cani per chi nun ce vede, che te frega a te?" - " abè, allora scrivi "Canile". Ri-dice: "Uhh... aridaje... e si quelli vonno vendece l'occhiali?" - "Miiii.... e allora scrivi OTTICO porca miseria!!! Ottico... OTTICO... O come Ottico, T come Todetto di scrivere Ottico, T ancora come prima, I come Imbecille, scrivi ottico! C come cretino, scrivi ottico. O come odetto di scrivere ottico." Niente da fare. Il nostro pseudo negoziante molto bambanone, vuol distinguersi per originalità, anzi, crede di distinguersi per originalità, ed invece fa la solita figura di merda. Maiomidomandoedico: se si è sempre chiamato ottico, e soprattutto si sono sempre chiamati OCCHIALI perchè gli vuoi cambiare nome? Perchè ti fa sentire uno sborone? Credi di essere superiore agli altri? Credi di passare per dottorone solo perchè dal tuo culo sono uscite 4 parole nuove? Non sei capace di parlare come mangi? Niente, il nostro nemico oltre che ipovedente, è anche iporagionante e presuppongo, ipodotato. Dalle cazzate che dice non si può avere di meglio. Passo e chiudo, anzi, passo e vedo. Si, vedo un coglione!

 

46 - ROMAGNA SCIATTOL

 

RAga, fermi tutti! Stop! Alt! Nessuno si muova! Qua non si sta a bambanare, a cincischiare, a cazzeggiare: qua si va sulla LUNA ! Ah no? Ohè... non siam mica dei peracottari, o dei cioccolatari se preferite. L'Italia è nello spazio. Si ma questo si sapeva già dati i nostri 4-5 o 6 (non ricordo) astronauti. Si va be' ma qua si vola sulla Luna! Sulla Luna? Dice: "A lo'... ma che te se rincojonita? Con che ce vai sulla Luna? Co sta ceppa?" Ma ovvio!!! Con il Romagna shuttle. "Er che?". Il Romagna Shuttle, che credo sia il nuovo Shuttle italiano meglio del Columbia, del Discovery ecc... "A Lo' anvedi che sto sciatto nun ce va sulla Luna ma solo in orbita". Va bè... l'Italia avrà uno Shuttle per andare in orbita. Anzi, la Romagna avrà uno Shuttle per andare in orbita. "A Lo'... ma vaffanculo va... ma te se mbriacata?" Va be', forse non c'è effettivamente nessun programma spaziale romagnolo in progetto ma... ma... allora il Romagna Shuttle?

 

Ed effettivamente è così: il Romagna Shuttle non è niente altro che: "un nuovo servizio veloce comodo ed economico per/da l'aeroporto di Bologna con partenza da RIMINI, VALLE DEL RUBICONE, CESENA, FORLI, FAENZA e IMOLA."

Eh si ma... se è veloce sarà perchè è una navetta spaziale? No no...

Sarà perchè è un aviorazzo o aeroplano super jet velocissimo. Macchè...

Sarà...

Sarà un pullman. Un pullman che collega alcune città romagnole all'aeroporto di Bologna. Il Romagna Shuttle è esattamente questo.

Che sfiga. Io credevo già di fare l'astronauta da grande, ed andare sulla Luna col Romagna Shuttle. Ed invece finirò per incolonnarmi a San Lazzaro. Parlate come mangiate, anzi, state zitti: il digiuno fa bene alla linea.

 

47 - OPERE DI MITIGAZIONE ED INSERIMENTO PAESAGGISTICO

 

Ieri 15 aprile 2016 il primo ministro Renzi ha firmato a Bologna per il PASSANTE DI MEZZO. Dice: "Una nuova autostrada?" Mavalà... "Allora una importante arteria che attraversa la città?" Ma sei fuori? Siamo in Italia, mica in Germania o in Danimarca. Allora...???... cos'è? Un nuovo modo di chiamare l'allargamento della attuale tangenziale di Bologna. Vogliono far credere che si facciano le opere ed invece non si fa un cazzo, e quindi l'hanno ribattezzato "passante di mezzo" ma non c'è nessun nuovo passante o nuovo tracciato. Men che meno quello originale che doveva girare a nord per 44 km. Ma non di questo che voglio parlarvi, infatti ieri il sindaco di Bologna Virginio Merola ha dichiarato:"La prossima settimana ci incontreremo per siglare l'accordo, che prevederà appunto che lavoriamo sull'attuale tracciato con forti opere di mitigazione e di inserimento paesaggistico". Siccome non sapevo che significato dare in questo contesto alla parola mitigazione, sono andato a vedere il vaccabolario (si, porca vacca) e... leggete voi stessi vah... a me girano le palle. Chi è che mi spiega cosa significa in questo caso, in un allargamento della tangenziale/autostrada, la mitigazione? E poi: cosa sarebbero le opere di inserimento paesaggistico? Che tu mi disegni gli uccellini sui vetri dei pannelli fonoassorbenti? Ma chi sei? Un Leoncavallino che fa i murales e scrive sui treni? Ma perchè questa gente dice di queste cazzate e non parla come mangia? Un sindaco dovrebbe sapere che se sbaglia a mangiare poi la gente, la sua gente, chi lo vota, fa indigestione. E quando si fa indigestione si vomita. Che pessima cosa essere sindaci vomitati. E dire che basterebbe così poco... parlare come si mangia! Stop.

Era semplice vero?

 

48 - IL LATTE DI COTONE

 

"Buongiorno signor lattaio, mi da un litro di latte?" - "Certo signora Fox, che latte vuole?" - "Beh, il solito, quello a lunga conservazione perchè si mantiene 1 mese" - "No signora, che latte vuole? Mucca? Pecora? Soia? Mandorla? Bufala? Condensato? In polvere per bebè? Latte detergente? Latte alle ginocchia? Lattosio? Lattina? Lattiginoso? Lattuga? Lattentato" - "Ma signor lattaio... ma io voglio il latte di cotone!" - "Il latte di cotone?" - "Certo. Ma che lattaio è? Ha tutti i latti (plurale) e non ha quello di cotone. Basta, da domani cambio il mio lattaio di fiducia. Lei è un incompetente, oltre che a non avere tutti i latti".

Eh già, la nostra signora Fox è una con le palle e sa cosa vuole: il latte di cotone. Ora voglio sperare che non siate voi i primi a venirmi a chiedere cos'è 'sto latte di cotone. Sarebbe una domanda di merda, poiché tutti sanno cosa è il latte di cotone. Chi non ha il latte di cotone in casa? Mia madre con 2 litri ci cuce 10 maglie. Allora... con 'sto latte di cotone... come la mettiamo?

E come vuoi metterla? Come al solito: ma che cazzo è 'sto latte? Non andate a cercare su Google perchè manco lui sa cos'è. Nessuno sa cos'è. Solo quelli che lo devono vendere lo sanno. Come l'aria fritta: solo io che la friggo e la vendo so cos'è. Se poi la condiamo con il burro di carità... No, alla pugliese: burro di karitè (alla Lino Banfi). Ma se sta gente bevesse latte come mangia, chissà se si farebbero ridere dietro un po' di meno...

 

49 - ATTENZIONARE

 

Così come per la parola "criticità" vista in precedenza, in questo periodo (2016-2017) è esploso l'uso della parola "Attenzionare". Cioè è esplosa l'ignoranza. E poi di conseguenza l'idiozia, perchè se tu usi un termine che non esiste, solo perchè l'hai sentito in TV sei un emerito coglione. Hai a disposizione migliaia e migliaia di parole incluse nella lingua italiana e, solo per riempirti la bocca, me ne vai a tirar fuori una che non esiste. Sissignori! Il verbo "attenzionare" non esiste. E non lo dico io che non sono nessuno. Lo dice l' "Accademia della Crusca" a questo link. Signori politici, amministratori, giornalisti, giornalettisti e giornalistucoli cazzari attenzione, perchè da oggi prima di aprire bocca attenzionatevi l'intestino, così vedrete quante cagate produrrete. Parlate come mangiate e attenzionatevi di meno.

 

50 - CONFRONTESCION

 

Silenzio: parla il sommo di turno: "credo che per... bla... bla... bla... non serva fare... bla... bla... bla... ma serve aprire una confrontation con bla... bla... bla..." Non siamo ne a teatro, ne in un film con Er Monnezza e Venticello. Nonnò! Siamo davanti ad un televisore sintonizzato sulla solita tele chitiguarda, una TV di 9° livello --- (menomenomeno), che trasmette un incontro politico sociale (non ho capito, perchè la mia tele visione è durata 27 secondi netti prima di cambiare canale) dove un emerito coglione (non ci sono altre parole x chiamare 'sta gente) dice che per fare una discussione, un incontro tra le parti, un (come si dice in Italia) CONFRONTO questo coglionazzo si va ad inventare CONFRONTESCION che scritto così rende ancora di più l'idea della coglioneria imperante!

Ma chi sono io per giudicare? Nessuno! E allora andiamo a vedere cosa dice il vocabolario on-line http://www.wordreference.com/iten/confronto  : uh... ma guarda un po'...

confronto: 1 atto o effetto del confrontare = comparison - 2 dibattito = discussion - 3 gara, competizione = competition, contest. Ohibò... vuoi mai che il coglionazzo s'inventi le parole in inglese per ostentare? No! No perchè su tal pagina del traduttore, scorrendo sotto, molto sotto, tra i modi di dire troviamo: confronto serrato = heated debated, confrontation. Avete capito? Il nostro dottorone non ha voluto fare la figura dello sborone (no, assolutamente no) usando "heated debated" cioè dibattito "caldo" ovvero acceso, mettendo nella merda chi non conosce l'inglese. Ha voluto usare un termine si superiore, si da super tosto, ma che si capisse: confrontescion. Come Celentano quando cantava Svalutescion nel 1973 o 74 (non ricordo esattamente perchè vado a memoria) Oh doppiocoglionazzo (non a Celentano eh... al coglione in tv, che scritto tuttattaccato rendemeglio) ma parla come mangi: se parli l'italiano usa le parole italiane, altrimenti parla inglese così ti doppiamo o mettiamo le didascalie. Ma davvero volevi fare lo sborone? No, perchè poi noi ti mandiamo a fare in... oppsss!

 

51 - SI APRE UNA CERNIERA

 

Cosa succede quando si apre una cerniera? Provate a indovinare: vi do 100 possibilità, tanto, non indovinerete mai! Succede che potete fare la pipì? Succede che si apre la porta, poichè quando essere non hanno cardini, hanno cerniere. Può essere che entrate nel vostro sacco a pelo, o forse ne uscite dopo una bella dormita. Forse sfoderate il divano per lavarne il rivestimento? Niente da fare! Ve l'ho detto che non indovinerete mai! Dibattito sulla solita tele-nessuno-ti-guarda sul canale 6 6 6 sei un fesso perchè non ti guarda nessuno. Anche perchè è l'ennesima replica, si, ma trasmessa alle 3 di notte, tanto per non mandare le solite gnocche che ti vogliono far telefonare ad un numero che se vai a puttane spendi meno. Nel dibattito ultra pluri replicato, si discute di un veneto che richiama moltissima gente, e poco importa se esso è un derby di calcio, una manifestazione sindacale unitaria o il concerto della vostra rock star preferita. Quello che conta è mettere le cerniere, anzi, pardon, siamo precisi, "aprire una cerniera". Che cazzo dici? Ti scappa la pipì? La cacca? Sei fuori? Devi vomitare, anche se con le cerniere non centra molto? No. Siamo noi che vomitiamo quando realizziamo che il tuo pseudo modo di dire che ti sei appena inventato per riempirti la bocca, significa che proponi di mettere dei bus navetta. Apri una cerniera? Ma parla come mangi, razza di un coglione che non sei altro. Ti vuoi riempire la bocca di paroloni e invece esce solo merda. Ecco perchè devi aprire la cerniera. Ma tanto non serve a nulla perchè ne sei già pieno. Click.

 

52 - HAI CAPITO BENE

Salve, oggi parliamo di te, cara lettrice (la precedenza sempre alle donne) che qua, zuzzurellona perditempo, trascorri ore su queste cazzate. Si, dico a te, cara lettrice che capisci l'italiano. Siiii, hai capito bene, sto asserendo che tu conosci la lingua italiana. Quella scritta anche qua, sul sito lolafocs (siscrivecosìnò?) Ma si, cara lettrice, hai capito bene, sto parlando proprio con te. Li vedi questi caratteri? Sono in verde sfondo nero! Si, hai capito bene, sono caratteri alfanumerici e sono verdi sfondo nero. E tu certamente devi avere due occhi, due orecchie, un naso e a scelta: o un pisello o una passerina. Si, hai capito bene, sto parlando proprio con te.

 

Va beh... oramai lo avete capito: ci prendono per il culo scambiandoci per mongoloidi che non capiscono un caxxo. Provano a sbolognarti le stronzate più incredibili, la pancera sciogligrassi a 10 n€ (si legge neuri), la luce che si accende da sola di cui non ce ne frega una beata fava, ti sparano un prezzo 10 volte superiore al costo reale dell'oggetto e poi ti dicono "siii, hai capito bene!". Senti, caro koglionazzo di merda che infanghi il mio televisore: contrariamente a ciò che credi, io non sono ne handicappato, ne deficiente, ne cerebroleso e mongoloide. Ovvero capisco e parlo correntemente l'italiano che tu sputi a stento. Ma soprattutto, non ci crederai mai, non sono sordo! Capisco benissimo, e capisco che tu stai tentando di vendere troiate assurde e che per avvalorare il fatto che funzionano e costano un nulla, mi spari stronzate a go-go e poi mi dici "si, hai capito bene" E a te chi te l'ho a detto che io avevo dubbi sull'aver capito? Caro stronzone, io non ho dubbi, io ci sento e ci vedo bene, ma soprattutto sono perfettamente in grado di intendere e volere. E dunque percepisco che sei un gran coglionazzo. Parla come mangi, imbecille! Come dici? Non hai capito bene? Ora te lo ripeto: vaffanculo! Si, ora hai capito bene!

 

 

 

 

 

 

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MAKIVUOIPRENDERINGIRO ?

Odio la pubblicità anche se dicono ke sia l'anima del commercio. La odio a tal punto che in TV cambio canale appena la trasmettono e se per caso non lo faccio mi entra da un orekkio e mi esce dall'altro. tempo ed energie sprecate. Sprecatissime, infatti cerco sempre, dove posso, di comperare i prodotti non reclamizzati. Per esempio una volta dovetti comperare dell'acqua minerale per una persona (io bevo ovviamente quella del rubinetto) e alla mia domanda "che marca preferisci" essa mi rispose "fai te". Io gli comprai la Guizza. Alla sua domanda "Ah, la Guizza, non l'avevo mai sentita dire... ma perchè proprio questa ?" la mia risposta fu "Non l'avevi mai sentita dire perchè è l'unica o una delle pochissime non publicizzate e l'ho comperata per questo". perchè devo pagare dei soldi in più per compensare l'odiata pubblicità ? Se tutti steoricamente mettessero di acquistare i prodotti pubblicizzati, preferendo quelli non pubblicizzati, la pubblicità sparirebbe da subito. Ecco di chi è la colpa per tutta questa pubblicità: di chi ne compra il prodotto. Ovviamente pure io, perchè ci son dei prodotti che sono totalmente pubblicizzati come i gestori telefonici nazionali oppure le automobili. E li sei obbligato. Ma dove posso, cazzo se lo faccio... Il peggio è invece quando percepisco che questi spot non contengono nulla di concreto, raccontano cazzate e io mi sento preso in giro. E li m'imbestialisco. E mi vendico scrivendo queste pagine... leggete, leggete...

01 - + SPENDI E + RISPARMI

Oh si, l'avete sentita pure voi quella pubblicità che vi invitava a comprare il prodotto perché accumulavate punti. E più punti accumulavate e più risparmiate. Bisogna vedere cosa dice la matematica. La prima ipotesi è quella che nessuna casa produttrice fa: lo sconto incrementale. Più comperi e più aumenta lo sconto. Comperi poco ? 1% di sconto. Comperi di più ? Il 5%. Comperi molto ? Il 20%. comperi tantissimo ? Il 50%. Se poi comperi 2 camion di roba lo sconto va al 150% e la casa produttrice fallisce perché ti devono pure dare dei soldi loro. Va bene. Sconto incrementale bannato in partenza. Rimane il fisso. Supponiamo che la cartella completa di tutti i punti, ti dia uno sconto fisso del 10%. Su 50€ ne pago 45. Su 100€ ne pago 90 e su 1000€ ne pago 900. Si è vero che più spendi e più risparmi perché spendendo 1000€ ne hai risparmiati 100, ma è anche vero che chi più spende... più spende e basta perché fino a prova contraria 900€ spesi sono ben di più di 45, per cui chi più spende più spende e finiamola qua con le prese per il culo !

02 - L'ACQUA KE ELIMINA L'ACQUA

Fate un esperimento: attaccatevi al rubinetto di casa e bevete fino a star male. Quanta pipì farete ? Tanta no ? Cosa c'è in mezzo alla pipì come maggior componente ? Esatto... l'acqua. Avete bevuto l'acqua del rubinetto e avete fatto tanta pipì. Stop. Fine del primo esperimento. Secondo esperimento: andate in un pozzo inquinato da sanguisughe, muffe ecc... e bevete a più non posso. Cosa farete dopo 20 minuti ? Esatto, tanta diarrea. Qual è il componente maggiore della diarrea ? L'acqua. Avete bevuto tanta acqua inquinata e avete prodotto tanta diarrea e quindi anche acqua. Stop. Fine del secondo esperimento. Terzo esperimento: recatevi al mare più vicino a voi e iniziate a bere a più non posso l'acqua marina. bevete almeno 2 litri. Cosa vi capiterà poco dopo? Vomiterete anche vostra madre. Qual è la componente principale del vomito in questo caso ? L'acqua. Avete bevuto l'acqua l'avete eliminata. Ora io midomandoedico: ma che cazzo di bisogno c'è di spendere soldi per comperare un acqua minerale che, stando alla pubblicità che voi che comprate l'acqua pagate in sovrappiù, vi fa eliminare la stessa acqua che avete appena pagato e bevuto ? Qualsiasi acqua, potabile, inquinata o di mare, se bevuta in considerevole quantità, verrà eliminata non importa se sottoforma di pipì diarrea o vomito. Ora che avete riflettuto, sarete in grado di scegliere quale acqua eliminare e in che modo. Io bevendo quella del rubinetto, e badate bene, a tutt'oggi che scrivo 16 maggio 2012 , a 48 anni, non son mica ancora morta !!!

03 - CAPELLI VISIBILMENTE PIÙ ROBUSTI

Oramai tutti gli shampoo e anche i prodotti per la protezione dei capelli vi promettono capelli visibilmente più robusti. Voi credete che i capelli saranno talmente robusti che si noteranno anche ad occhio vero ? Avete completamente scazzato. Loro vi promettono solo che a vista i capelli saranno più robusti, cioè SEMBRERANNO più robusti. Ah... ma allora anch'io se mi metto un casco in testa con scritto NASA sono visibilmente un astronauta, e poi se appiccico un adesivo col cavallino rampante sulla mia Fiat Duna Mort Vagon esa sarà visibilmente una Ferrari. Esattamente come i vostri capelli per i quali avete spesso un puttanaio di euri per una minchiata di prodotto che dà solo apparenza. Ora potete pure scegliere di lavarvi i capelli con il sapone Marsiglia: io lo faccio sempre !

04 - L'AUTO FATTA DELLA STESSA SOSTANZA DI CUI SONO FATTI I SOGNI

Vi svegliate al mattino dopo aver fatto un bellissimo sogno: eravate capitan Morbillo e nell'isola Misteriosa avete scovato un forziere pieno di dobloni d'oro. Eravate diventati i più rikki del mondo ! Peccato che dopo svegli vi siete dovuti vestire frettolosamente per andare a lavorare. Dice: ma se eravate i + rikki del mondo perkè vi siete dovuti recare a quella merda di lavoro ke tanto odiate ? Semplice: perkè di un sogno rimane solo la memoria e i ricordi delle sensazioni provate. Nulla d+. Se eravate rikki peggio per voi ke vi siete svegliati. Se invece siete precipitati con l'aeroplano, ringraziate il cielo ke stavate sognando. Nulla ovviamente rimane di concreto e materiale dopo un sogno. E allora che mi dite della pubblicità che vi promette che l'auto in questione è fatta della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni ? Siccome i sogni non sono fatti concretamente e materialmente di nulla, se ne deduce ke pure l'auto in questione non è fatta di materia ma solo di ricordi. Voi quindi andrete dal concessionario, pagherete lui parekkie decine di migliaia di euri e lui vi darà... un ricordo. Una memoria. Una sensazione. Voi uscirete a mani vuote ma col ricordo di avere avuto non una utilitaria ma addirittura, già ke ci siamo, una Ferrari. E vi è andata grassa: l'avete pagata solo 10.000 euri. Dove la trovate una Ferrari a 10.000 euri ?

05 - GODITI LE SERIE DI CUI TUTTI PARLANO

In questi giorni in televisione non si sente altro. La solita emittente a pagamento che cerca, come può, di convincerti a cacciare 50 euro al mese per vedere i suoi programmi. Pieni di pubblicità. E allora io guardo mamma Rai che mi costa meno della metà. Tuttavia, la cosa di cui parleremo oggi è la frase di cui al titoletto sopra, cioè che abbonandoti e cacciando 300 euro all’anno, puoi finalmente goderti la fiction…. Che ti piace ? Nonnò… Che ti interessa ? Nonnonnò… Che ti rilassa ? Mavalà… Tu ti devi godere le serie di telefim che… piacciono agli altri. Eh certo… tutti ne parlano ! A parte il fatto che bisogna vedere se ne parlano bene o male, dato che anche io qua, come tutti, ne sto parlando. Quello che è più significativo in questo messaggio (del cazzo) è che ti dicono di fare una cosa non perché piace a te, ma per stare in società, ovvero, tutti ne parlano, cosa fai ? Vuoi fare l’ignorante dimostrando che non sai di cosa parlano gli altri ? Dai, compera, paga e guarda. Se poi ti fa schifo non ti lamentare: noi non ti abbiamo promesso qualità, divertimento o altro. Noi ti abbiamo solo promesso che così facendo puoi guardare le serie di cui tutti (gli altri) parlano. Il massimo ! Si del minimo ! Ovvero lo zero assoluto.

06 - FUNZIONA !

Il solito spot pubblicitario apparentemente normale ma che cela una grossissima presa per il culo. Anzi, una fregatura. Sulle prime sembrerebbe tutto ok, ma siccome la mamma ci ha fatto un cervello, quando lo accendiamo capiamo che qualcuno dovrebbe essere mandato a fare in culo. Ma procediamo per ordine senza sfasciarci la capoccetta, quella che contiene il già citato cervello acceso. Come ogni primavera, vanno per la maggiore i prodotti finto dimagranti. Perché dico finto dimagranti ? Semplice: perché sono delle gran cazzate, tanto è vero che ti dicono: "... [nome del prodotto] associato ad una alimentazione corretta fa dimagrire...". Grazie al cazzo: anche l'aria, associata ad una alimentazione corretta fa dimagrire. E anche guardando la televisione, o bevendo acqua, in associazione ad una alimentazione corretta fa dimagrire. Lo capiscono anche i mongoli. Ma non è questo il punto. Il punto è che negli spot a cui mi riferisco, dopo i nomi dei prodotti dicono: "Provalo: funziona!". Provalo funziona ? Ma... ma perché mi devi sottolineare che funziona ? Forse perché nessuno ci crede ! Ma se nessuno ci crede ci sarà pure un motivo, no?

Immaginate una pubblicità di una compagnia aerea, che so... la Fox Airlines. Immaginate se nello spot dicessero: "Vola con Fox Airlines e i suoi nuovi aeroplani. Funzionano!". Nessuno li prenderebbe. Ma come "funzionano" ? Se me lo specifichi significa che sono una ciofeca! É ovvio che in una pubblicità di linee aeree gli aeroplani funzionano. Chi mai lo metterebbe in dubbio ?
Ancora: spot della carta igienica LolaFox: "provala, funziona!" Ma come? Ma perché non dovrebbe espletare le funzioni per cui è stata fatta? Cos'è? Una carta igienica che appena la usi si rompe tra le mani? Una carta igienica di merda? (in tutti i sensi). É ovvio che se pubblicizzo la mia carta igienica deve per forza pulire il culo. Chi mai lo metterebbe in dubbio?

E un'assicurazione auto? "Fate l'assicurazione LolaFox: funziona!": nessuno la farebbe. Se mi dici così significa che mi vuoi fregare: perchè un'assicurazione non dovrebbe funzionare? Già nel medio evo si diceva "Excusatio non petita, accusatio manifesta": se tu mi dai una spiegazione non richiesta, significa che è una auto accusa. Come se io andassi di punto in bianco dai Carabinieri a dire che sono innocente: è ovvio che sono innocente per cui, perchè ci devo andare? Se ci vado significa che forse ho qualche scheletro nell'armadio. A fronte di un comportamento simile farebbero bene i Carabinieri a sospettare qualcosa.

Concludendo se tu mi dici che funziona io non compero il tuo prodotto. Ma guarda un po' questi pubblicitari che ci credono tutti una massa di idioti.

07 - PAY PER DRIVE

I pubblicitari sono al brevo! Non hanno più idee (concrete) ma solo idee (del cazzo), nel senso che sparano a random, tirano a caso, nella speranza che l'ascoltatore, che poi dovrebbe essere quello che va a cacciare i soldini per comperare il prodotto, sia un bell'imbecille che ascolta e dice: bravocapo! Peccato che non sia così, l'ascoltatore non è un imbecille, ha il cervello acceso e connesso, e NON dà certo i propri soldini a chi lo piglia per il culo. Ma addentriamoci nella presingiro: spot automobilistico. Tu paghi tutti i mesi 200 € per avere l'auto dei tuoi sogni, e poi dopo x anni sei libero di renderla. Ma non ti dicono che se non la rendi devi pagare una bella cifra di differenza. E come la chiamano, loro, la formula per cui tu paghi 200 € al mese per avere l'auto? Auto a rate? No. Leasing? Finanziamento? Macchè! La chiamano Pay Per Drive che (secondo i pubblicitari malati e a corto d'idee) significherebbe che tu paghi per guidare.

Dov'è la presa per il culo? Semplice: che QUALSIASI automobilista PAGA per guidare. Sia quello che ha l'auto di proprietà, sia il ladro che l'ha rubata, sia quello che la noleggia o la prende a prestito. Come tu metti in moto l'auto hai già pagato bollo e assicurazione, anche se l'auto è della mamma. Poi c'è la benza o la nafta, altresì nota come gasolio ma che tutti erroneamente (e stupidamente) chiamano diesel.  Quindi, caro pubblicitario, non mi dire che la tua formula è "paga per guidare" perchè, se non l'hai capito, siamo in Italia dove l'automobilista è il più tartassato dallo stato. E quindi tutti gli automobilisti pagano per guidare, tu compreso, anche se non si parla dell'auto che pubblicizzi. Machivuoidunqueprendereingiro?

08 - SENSAZIONE DI PULIZIA

Sei un turista in uno stato estero. Giri nella piazza centrale della capitale e vedi polizia dappertutto. Ti senti sicuro anche se non sai perché. Hai cioè una sensazione di sicurezza anche se non sai che la polizia non è li per pattugliare il territorio ma a seguito di un allarme attentato. Nonostante questo, non sapendo tu la verità, hai una sensazione di sicurezza e pensi: qua i ladri non mi faranno nulla. Un ragionamento simile può farlo quello che ha la moglie gentile, tutta casa e famiglia, sempre pronta per i figli e il marito a cui non fa altro che pensare. Tu marito fortunato ti godi questa sensazione di fedeltà senza sapere che, forse, tua moglie tromba il suo capoufficio. Ma questo, tu sconoscendolo,  non fa testo e ti godi la sensazione di felicità.

Analogamente puoi goderti la sensazione di pulizia ai denti, come dal tuo dentista (così recita lo spot) usando il tal dentifricio. Non importa se pulisce o no i denti. Non importa se è al fluoro o alla merda. Non importa se costa 1 € o 10 €, non importa se dopo un mese hai i denti cariati o meno. Quello che conta è una sensazione, non la realtà. Tu devi avere la sensazione di pulizia come dal dentista. Tutto il resto sono cazzate. E anche qui, quindi, se col tempo scopri che il dentifricio favorisce la crescita della carie non puoi dire null'altro che "sono un gran coglionazzo" dato che loro non ti hanno promesso igiene orale, ma solo una sensazione di pulizia. Se quindi hai la merda in bocca è tutto normale! Dovevi solo stare attento alla pubblicità. Di merda, ovviamente!

09 - PANNELLI A NUCLEI DI COMPRESSIONE VARIABILE

Giometto è un simpatico signore di mezza età con un grosso problema: una malformazione congenita al cervello è causa di una malattia debilitante che lo sta portando irrimediabilmente alla pazzia. Purtroppo le crisi sono sempre più frequenti con l'avanzare della fase acuta della malattia e si manifestano con veri e propri atti di autodistruzione fisica: testate contro le pareti di casa. I medici nulla possono se non constatarne i sintomi e prenderli come oggetto di studio in quanto la malattia è nuova e sconosciuta alla medicina. L'unica cosa che hanno potuto fare i familiari, è stata quella di arredare la casa con i pannelli a nuclei di compressione variabile in modo che reagiscano opportunamente quando lo sfortunato signor Giometto è in preda ai raptus di follia suicida.

Il funzionamento è geniale: i ricercatori dell'Università Fox della Romagna, grazie alle nanotecnologie, hanno costruito e brevettato questi pannelli reattivi: più tu gli dai un colpo con forza e più loro diventano elastici assorbendo gli urti e non creandoti dolore. Ovvero: piccola testata, piccola reazione. Grande testata grande reazione. Così il signor Giometto può morire della malattia invalidante e non per una commozione con riversamento cerebrale. Tutto questo grazie ai pannelli di nuclei a compressione variabile.

Dice: tutto bene quindi, è una fortuna che esistano tali pannelli, costruiti grazie a tanta tecnologia, così si possono salvare vite umane. No non è una fortuna, è un peccato. Un peccato che detti pannelli non esistano se non nella bocca di certi venditori vendifumo (no, non gli spacciatori). Da un po' di tempo infatti vanno di moda le magliette che se sei grasso ti fan dimagrire. Ma gli indumenti elasticizzati sono sempre esistiti. Da sempre l'uomo produce capi elastici che quando li indossi ti stringono facendoti apparire più magro. Ma così facendo non hai la scusa per chiedere dei soldi in più. E allora ti inventi i pannelli a nuclei di compressione variabile così la gente non capisce niente, crede che sia una roba come andare sulla Luna e tu puoi vendere la tua maglietta cinese pagata 2 euro a 35 euro. E vissero tutti felici e contenti: tu perchè guadagni un sacco di soldini a scapito dei pollastri che si bevono le tue cazzate, e lo stato che sui tuoi guadagni mangia ulteriormente tra tasse e controtasse.

Come? Cosa? Hai detto che non è vero nulla perchè le tue magliette le comperi e le vendi in nero evadendo le tasse? Ah... ho capito... adesso si che ti riconosco... per un attimo stavo per chiederti "Makivuoiprendereingiro?" ma ora è tutto chiaro.

10 - TURBO SGRASSANTE

 

Dice: "A Lo'... ma che è sta robba? Gnente gnente  che sta parola te la se nventata te e mo ce la devi da spiegà!". Va bene. Il comune di Pallino inferiore ha emesso un'ordinanza comunale antinquinamento dove si prescrive che tutte le auto delle persone sovrappeso debbano avere nel motore uno speciale dispositivo che brucia loro i grassi, per l'esattezza un turbo, appunto il turbo sgrassant... "A Lo'... e basta co ste fregnacce! N'avemo abbasta!". Va be'... Il turbo sgrassante è una turbina che applicata alla lavastoviglie dimezza i tempi di lavaggio delle stov... "A Looo'... ciai rotto 'r cazzo! Ba-staa". Oh... come siete pallosi oggi. Manco si può scherzare! L'ho visto in TV e se lo dice la TV allora è sicuramente una cazzata vero. Al determarket (e anche nei supermarket, negli hypermarket, negli ultramarket e anche da sor Sergio 'r pizzicarolo) è arrivato il superdetersivo col turbo sgrassante, che sarà sicuramente un turbocompressore Ferrari inserito nella polvere per lavare. Poi tu butti via la polvere e tieni il turbo. Comperi il resto e ti fai una Ferrari. Inutile chiedersi se le pubblicità televisive ci prendono per il culo con parole assurde, inventate per l'occasione e che non vogliono dire nulla. Tanto...

 

11 - IL DETERSIVO È PIÙ PICCOLO: COMPRALO

 

Badate bene: non ci si sta riferendo ad un prodotto tecnologico quale per esempio un computer palmare dove ingombri e leggerezza sono caratteristiche di eccellenza. Qua stiamo parlando di un detersivo e della sua pubblicità che urla che da oggi è più piccolo, cioè ce n'è di meno. Voi credete che anche il costo sia inferiore, vero? No! È un trucco per aumentare i prezzi senza aumentare i prezzi: calo la quantità e mantengo lo stesso prezzo. Hanno seguito questa logica alcune creme dermatologiche, vasetti di maionese e le mozzarelle che da 135 g come peso sgocciolato sono passate a 100 g. Quello che però fa si che io mi senta preso per il culo è che... lo pubblicizzano! Da oggi il nostro detersivo è più piccolo, compralo! Ma davvero ci prendono così tanto per il culo? Quantomeno boicotterò quel detersivo al punto da usare la sabbia e la soda come si faceva 100 anni fa. Ma chi vogliono prendere in giro? Ma andate a cagare!

 

12 - TRE VOLTE FRESCHEZZA

 

Allora... succede che in estate, dopo che vi siete fatta la doccia, vi date il deodorante antisudore. Siete freschi? Si, se avete appena fatto la doccia con l'acqua fredda come io faccio sempre da giugno a settembre. E se avete fatto la doccia calda? Siete freschi? Si, se avete un condizionatore che viaggia a palla. E se oltre ad avere usato l'acqua calda, avete 30°C in casa perchè non avete il condizionatore, potete dire di essere freschi? Io ho qualche dubbio... Ma la pubblicità vi racconta il contrario: se usate il loro deodorante sarete freschi. Anche dopo una doccia calda. Anche a 30°C. Anche se avete appena mangiato un minestrone caldo o un risotto. Lo dice la pubblicità... volete discutere? Anzi, a dire il vero la pubblicità dice di più, molto di più, e come sempre capita a chi gioca a "Sette e mezzo" andare oltre si sballa, si spala, si esce dal vaso! Insomma, se la corda la si tira troppo si rompe. E la pubblicità vuole rompere le corde, vuole andare oltre, vuole raccontarti un sacco di troiate, cioè vuole prenderti per il culo! E allora che fa col deodorante? Ti spaccia... non la freschezza, che sarebbe troppo normale, non la doppia freschezza che già farebbe ridere i polli, ma addirittura nientepopodimenokè... da-da-dan... la tripla freschezza! Che cazzo è? Ti s'abbassa la percezione del caldo di 1/3? Cioè tu, accaldata dalla doccia e dal brodo bevuto, percepisci in casa 36°C anziché i misurati 30°C, e... tac... ecco che diventano 1/3 cioè 12°C. Ordunque dovrai correre a metterti la maglia di lana. Non ci credete vero? Ecco, bravi, nemmeno io. E allora la tripla freschezza è la tripla sensazione di... che? Che sensazione hai dopo che ti sei deodorata? Profumo? E allora sarebbe triplo profumo, oppure profumo più intenso. Triplo tempo prima che tu torni a puzzare di sudore? Allora sarebbe freschezza più a lungo fino a 3 volte tanto. Niente da fare! La tripla freschezza non mi riesce ad entrare nel comprendonio. E a voi? Nemmeno a voi? Ma non è che ci stanno davvero prendendo per il culo? Oh... ma chi volete prendere in giro? Koglionazzi... La tripla freschezza (che guarda caso costa anche di più) tenetevela voi! Saremo certamente consumatori, ma non siamo idioti.

 

 

 

 

* * *

 

Avevo un sassolino, anzi, parecchi sassolini nella scarpa da togliermi e me li sono tolti. Ora respiro molto meglio, senza quel peso sullo stomaco. Anzi... mi sento proprio vuota, per cui... ho un certo languorino... Mi sa che vado a mangiare... un bel piatto di tagliatelle al ragù. E poi mangio la piadina con lo squacquerone, e infine bevo del buon Sangiovese. Alla faccia degli... ITALIOTI che non parlano come mangiano.

SPIK AS IU IT ! (Speak as you eat - frase per gli italioti che non parlano come mangiano... diamogliela almeno da bere)

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